calvello-e-la-ceramica

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Calvello e la ceramica

85010 Calvello PZ, Italia

by Lara Kipling
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Overview

Il nome deriva probabilmente dal latino caro et vellus (carne e lana). Caratteristica è la produzione di ceramica con scelta di disegni e colori secondo modelli locali. È una produzione la cui origine è conosciuta e che, comunque, fin dal 1500 si rivelò come una delle più apprezzate di tutto il bacino mediterraneo. L’arte della ceramica diede lustro e decoro al piccolo centro di Calvello. La produzione si è sempre basata sulla lavorazione della creta, un composto particolare ed esclusivo locale, utilizzato per la produzione di manufatti di ogni genere. Impronte uniche e prestigiose resero nel tempo famosa la produzione. La creta veniva plasmata in botteghe e laboratori a conduzione familiare, con toni rudimentali, quasi primitivi: una sapienza antica permetteva di passare dall’impasto agli oggetti che venivano, spesso, cotti in forni a legna. Mentre i padri ed i figli lavoravano sulla materia prima, le donne pestavano i mortai, dosavano le varie componenti per la decorazione e dipingevano quell’ “Uccello”, che è rimasto la vera specialità dei figuli di Calvello. Intere generazioni di figuli, detti faenzari, hanno celebrato nei vecchi forni o frantoi della creta del quartiere ceramico di Calvello, motivi mutuati dalla ceramica greca e da quella faentina.