cappella-san-ludovico-xiii-sec

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Cappella San Ludovico (XIII sec.)

Via Torquato Tasso, Salerno SA, Italia

by Lara Kipling
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Overview

la Cappella San Ludovico, così ribattezzata in tempi recenti, che all’epoca si chiamava “Cappella San Leonardo”, in quanto San Leonardo era il protettore dei carcerati. Quei carcerati che frequentavano la struttura, perchè condannati all’interno della Regia Udienza. Nascosta tra le mura dell'Archivio di Stato è la piccola Cappella gentilizia, di epoca trecentesca, dedicata a San Ludovico da Tolosa. La Cappella è a navata unica chiusa da due campate, una con volta a botte e l'altra con volta a crociera e archi ogivali. La straordinaria Cappella San Ludovico è stata riscoperta solo nel 2008, su segnalazione del professor Vincenzo De Simone. La cappella era nascosta sotto l’intonaco dei secoli seguenti. I lavori di recupero durarono circa un anno e, nel 2009, riportarono alla luce numerosi affreschi del XIII secolo sulle volte; ma l’affresco più bello è databile al 1320 e raffigura San Ludovico, notissimo santo francescano, Vescovo di Tolosa e figlio del Re di Napoli Carlo d’Angiò. Sembra davvero di immergersi improvvisamente in una meravigliosa atmosfera medievale, entrando nella Cappella (al pian terreno dell’Archivio di Stato): archi ogivali, soffitto a volte, affreschi dai colori vivaci. Uno scrigno eccezionale, sino a pochi anni fa sconosciuto. Il mirabile affresco di San Ludovico, che oggi dà il nome alla cappella salernitana, fu dunque probabilmente dipinto nel periodo della proclamazione a santo di Ludovico. E fu dipinto in una città a lui cara, di cui suo padre Carlo II lo zoppo era stato principe per molti anni. Inoltre, la presenza dell’affresco di San Ludovico è giustificato dall’uso della cappella: come detto vi si svolgevano le celebrazioni per i carcerati, e San Ludovico era noto per essere molto generoso verso costoro! San Ludovico è ritratto nelle vesti di Vescovo, con la mitra (copricapo episcopale) e le vesti tipiche, ma anche con l’aureola da santo e con mano benedicente. Questi ultimo particolari lascia intendere che si tratta di un’immagine devozionale, concepita per consentire ai carcerati di rivolgersi al Santo francescano nel momento del bisogno. Le decorazioni della cappella, sul soffitto e sulle pareti sono deliziose. Gli affreschi sono presenti in varie lunette sulle pareti.