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Ceramiche di Vietri

84019 Vietri Sul Mare SA, Italia

by Lara Kipling
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Overview

In questi piccoli borghi marinari le ceramiche artistiche decorano vicoli e strade, rendendo il paesaggio urbano e costiero ancora più suggestivo. Questi piccoli elementi di arredo impreziosiscono non solo le strade, ma anche gli interni di abitazioni, alberghi e ristoranti. Sono prodotte infatti specifiche ceramiche di Vietri per cucina, per bagno o più in generale per gli interni. I loro colori regalano un’armonia unica e che vi invitiamo a provare di persona, se avete la fortuna di visitare la Costiera Amalfitana. In queste zone costiere, inoltre, è molto frequente che gli abitanti scelgano oggetti realizzati in ceramica vietrese per bomboniere e regali vari. Il procedimento di produzione è lungo e complesso. La prima fase prevede la foggiatura dell’argilla al tornio, in cui si da la forma e la struttura all’opera. Segue una prima fase di cottura in forno con una successiva smaltatura. I piatti e le piastrelle in ceramica vietrese sono immersi in uno smalto bianco, lasciati asciugare e solo successivamente decorati a mano. I colori saranno più brillanti grazie ad una seconda cottura che fisserà le opere disegnate. La caratteristica più importante degli oggetti realizzati con le ceramiche di Vietri è che non esiste – e mai esisterà – un oggetto uguale all’altro. Ogni ceramica è unica! Essendo tutti fatti a mano, stoviglie, oggetti e piastrelle. La storia delle ceramiche di Vietri La ricerca sulle ceramiche di Vietri ha datato quest’antichissima tradizione addirittura al V secolo a.C. e più precisamente all’epoca degli Etruschi. Nel Medioevo diventa una vera e propria fonte di ricchezza per questa zona Nonostante l’influenza della Napoli Barocca, la sagoma del vasellame diventa meno slanciata e il turchese diventa uno dei colori predominanti. Nel 1800 l’artigianato locale subisce un’inflessione, dovute probabilmente all’evoluzione della terraglia napoletana molto gradita ai Borbone. Ceramiche di Vietri – il periodo tedesco Durante gli anni 20-30 dello scorso secolo la cittadina costiera venne visitata da numerosi artisti stranieri, soprattutto ebrei tedeschi, spinti dall’odio razziale che si diffondeva nel nord Europa. Tutto un popolo colto, ma povero, in cerca di una nuova ispirazione che identificavano nel sud Italia. Molti di questi artisti ottenevano ospitalità in cambio di affreschi o opere. Vendendo piatti e piastrelle decorati con i colori del sole e del cielo, presto si innamorarono di quest’antica tradizione, provando con gli artigiani locali a realizzare nuovi capolavori in ceramica. Fu un grande successo. Avevano apportato alle ceramiche vietresi un modo nuovo di dipingere, simile allo stile medievale, come un mosaico bizantino. Le ceramiche di Vietri oggi Oggi la produzione delle migliori ceramiche di Vietri non si è interrotta con più o meno piccoli laboratori artigianali che lavorano al tornio portando avanti una tradizione di famiglia a volte ultra-centenaria, decorando, con i colori vivi e cordiali di queste terre baciate dal mare e dal sole, i principali paesi della Costiera Amalfitana, come Cetara, Maiori o la più grande Amalfi.della provincia di Salerno che, nonostante lo scorrere dei secoli, sembra inarrestabile. Nel 1700 si producono le famose riggiole che si differenziano dalle napoletane per i colori più leggeri e tenui. Passeggiando tra i vicoli della piccola Vietri sul Mare è impossibile non imbattersi in numerose attività artigianali, la cui produzione è ormai famosa in tutto il mondo. Oltre alla fabbrica di ceramiche di Vietri che è possibile ammirare all’ingresso del paese, consigliamo di visitare, a Raito, presso il parco di Villa Guariglia, lo splendido il Museo della Ceramica di Vietri sul Mare.