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    Dequenne Sofie

    06

    Mar

    2017

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    Cattedrale del Santissimo Salvatore

    Piazza della Repubblica, 91026 Mazara del Vallo TP, Italia - 0.67 Km
    Nessuna immagine da visualizzare

    La cattedrale del Santissimo Salvatore fu edificata per volere di Ruggero I, a seguito di un voto fatto durante la battaglia del 1072 contro i Saraceni. Etienne de Rouen ne diresse i lavori tra il 1086 e il 1093, costruendola sulle rovine di una antica basilica distrutta dai Saraceni nell\'828.\n\nNel 1477, col fiorire dell\'epoca rinascimentale in Sicilia, il vescovo Giovanni Monteaperto Chiaramonte rimodula l\'intero edificio, lo dota di superba facciata, edifica la Cappella di Santa Maria del Soccorso, lo arricchisce con una biblioteca di codici greci e latini, una sala per la conservazione del Tesoro della Cattedrale e per la raccolta di arazzi, dispone infine la sua sepoltura in un monumentale sarcofago.\n\nIntorno alla fine del XVII secolo venne radicalmente trasformata, ad opera di Don Pietro Castro, in una cattedrale barocca a pianta basilicale, a croce latina, tanto che della costruzione originale si conservano solo le mura del transetto e l\'abside.\n\nNel 1980 papa Giovanni Paolo II eleva la cattedrale alla dignità di basilica minore pontificia.\nNell\'interno a tre navate, si distinguono diverse opere d\'arte, tra cui un crocifisso ligneo del XIII secolo, tre sarcofagi romani, un portale marmoreo del 1525, il ciborio marmoreo e degli affreschi di Gianbecchina.\n\nSull\'altare maggiore è realizzata la Trasfigurazione sul monte Tabor, composizione di sei statue di marmo raffiguranti rispettivamente Gesù Trasfigurato, Profeta Mosè, Profeta Elia, San Pietro Apostolo, San Giacomo Apostolo, San Giovanni Apostolo, opera commissionata ad Antonello Gagini nel 1532 e condotta a termine dal figlio Antonino nel 1537.\n\nLa statua marmorea raffigurante San Vincenzo con cinque storie in rilievo sul piedistallo, attribuzione non documentata a Antonino Gagini realizzata nel 1537.\n(wikipedia)

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