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    Trump Frida

    San Francisco, California, Stati Uniti

    15

    Jun

    2018

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    CASTELLO NORMANNO

    89844 Nicotera VV, Italia - 0.67 Km
    Nessuna immagine da visualizzare

    La sua, di storia, inizia nel 1065, quando Roberto il Guiscardo lo fece costruire per disporre di un porto antistante la Sicilia che permettesse a lui ed al fratello Ruggero che risiedeva a Mileto, di raggiungere velocemente l’isola. I due, infatti, erano, da ben cinque anni, in guerra contro gli Arabi e teatro della loro battaglia era la Sicilia. Il castello ebbe breve vita, nel 1074 fu distrutto dalle truppe di Ibn el Werd, rimesso a nuovo dal conte Ruggero il Normanno, fu ancora colpito nel 1085 e nel 1122 dai musulmani Almoravidi di Ibn Maymun. Nel 1184 forse fu distrutto dal terremoto che colpì la Calabria il 9 giugno. La storia di distruzione e ricostruzione continua nel 1284, distrutto da Ruggero di Lauria egli stesso lo fece rivivere, costruendolo ancora una volta. Ma, nuovamente, fu distrutto dai tanti terremoti che in quel periodo furono violenti nella nostra zona. Il maniero attuale, quello dei nostri tempi, quello che domina su Nicotera e la Marina, rappresenta l’ultima costruzione, l’opera architettonica iniziata alla fine del XV secolo e conclusa nel 1763, fatta edificare dal conte di Sinopoli, Fulco Antonio Ruffo, Principe di Scilla e Signore di Nicotera, a scopo difensivo ma, più specificamente, come residenza estiva della famiglia. Il sisma e altre vicissitudini storiche hanno privato il bel castello di una torre laterale e di una parte della facciata. Esso è caratterizzato, da tre sole torri, la quarta non fu mai costruita, due si affacciano sul Tirreno, e sono fra di loro collegate da un terrazzo che poggia su sette arcate. All’entrata troviamo un cortile da dove si può accedere, attraverso una piccola porta, alla parte sottostante il maniero e, scendendo una ripida scala, ai sotterranei. Sempre dal cortile si ha accesso all’entrata principale ad arco. Salendo le scale in pietra granitica grigia si arriva al piano superiore. Il granito e gli arredi in ferro battuto caratterizzano tutto il castello, oggi, se non fosse per le due importanti istituzioni culturali, abbandonato per la maggior parte delle stanze… un vero peccato!!! Oggi, è sede di due importanti istituzioni culturali: al piano terra il civico museo archeologico, al primo piano, invece, il Centro per lo studio e la conservazione della civiltà contadina della regione del Poro. Il castello di Nicotera diede albergo a molti personaggi illustri come Papa Urbano II nel 1091, San Bruno di Colonia, Gioacchino da Fiore, San Ludovico d’Angiò, alcuni sovrani normanni: Ruggero I, Eremburga, Simone e l’imperatrice Costanza d’Altavilla.

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