trivento

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Trivento

86029 Trivento CB, Italia

by Lara Kipling
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Overview

Il centro è situato a 599 m s.l.m., su un colle alla destra del fiume Trigno. Sorge sul luogo dell’antica Terventum, nel territorio dei Pentri. Del municipio romano, subentrato a un precedente insediamento sannitico, rimangono scarsi resti di strutture murarie, mentre numerosi sono le iscrizioni, i frammenti scultorei e di decorazione architettonica, rinvenuti nell’area dell’abitato. La posizione in cui viene a trovarsi gli consente di dominare tutto il territorio circostante, particolarmente la valle del Trigno. Il suo territorio si estende su una superfice di 73,3 kmq dando così luogo a numerose contrade. È un borgo tipicamente medievale, sviluppatosi in cima ad un colle e ramificatosi verso il basso in un intrigo di vicoli, viuzze, scalinate serpeggianti e piccoli spiazzi. L’area in pianura è collegata con la parte più antica del paese mediante una scalinata di 365 gradini che conducono alla parte alta del paese, chiamata Piano. Il suo circondario presenta siti naturali di tutto rilievo. La Morgia Pietrafenda, la Morgia dei Briganti, la Morgia del Principe, il Tratturo Celano-Foggia, il Ponte di Legno (località Morricone), Quercipiana e Monterosso offrono la possibiltà di escursioni e di distensione. Il 28 Luglio, Festa dei Santi Nazario, Celso e Vittore, Patroni della città e della Diocesi di Trivento, nel capoluogo diocesano si svolge una antica, partecipata e suggestiva processione nella quale sono portati a spalla per le vie della città i preziosi busti argentei dei Patroni, ai quali dal 1806 fa compagnia l’effige di Sant’Emidio Vescovo e Martire, invocato dai triventini a protezione dai terremoti. Secondo la devozione popolare, infatti, l’intervento di Sant’Emidio consentì alla città di Trivento di rimanere illesa dal devastante terremoto che colpì il Molise il 26 luglio 1805.