duomo-di-modena

duomo-di-modena

Duomo di Modena

Corso Duomo, 41121 Modena MO, Italia

by Lara Kipling
143

Overview

La prima chiesa venne eretta nel V secolo nel luogo in cui era stato sepolto San Geminiano, patrono di Modena. Intorno alla metà del XI secolo però, si iniziarono nuovi lavori per sostituire la chiesa esistente con una più grande e più bella, ma già alla fine dello stesso secolo, il popolo decise di costruirne un’altra ancora, poiché il secondo edificio era poco stabile. I lavori per la terza costruzione iniziarono nel maggio del 1099 e furono portati avanti dall’architetto Lanfranco con l’aiuto dei maestri Comacini, abili muratori e lapicidi, e dallo scultore Wiligelmo, che probabilmente si occupò anche della facciata. Per tale opera architettonica si utilizzarono tutta una serie di materiali provenienti da vecchi edifici romani. Nel 1106 venne traslato il corpo di San Geminiano nella nuova cripta della basilica, con l’edificio sacro solo coperto e non ancora completato. Successivamente, anche i maestri Campionesi prestarono il loro lavoro per la realizzazione di detta opera, uno tra tutti fu Anselmo da Campione, che costruì la torre campanaria e portò a termine la cattedrale. Tutto l’edificio è percorso da una serie di loggette, che si trovano all’altezza dei matronei, e fanno parte di arcate cieche. La facciata è a spioventi ed è divisa da due paraste in tre settori, corrispondenti alle navate. Tre sono i portali presenti, tutti senza lunette, i due laterali sono più piccoli mentre quello centrale ha dimensioni maggiori. l centro sta un rosone, realizzato dai maestri Campionesi nel XIII secolo e sopra di esso i quattro evangelisti, ciascuno raffigurato con il proprio simbolo, con il Redentore al centro. Sono da menzionare anche le porte laterali: la Porta regia, realizzata in marmo rosa, mentre tutto il duomo è di colore bianco, la Porta dei Principi e la Porta della Pescheria. La facciata è sormontata da un angelo realizzato in marmo che stringe al petto un fiore e dal 1938 sono state ripristinate anche le cuspidi. Accanto al duomo si trova la Ghirlandina, la torre campanaria alta poco più di 86 metri, simbolo della città di Modena, il cui nome deriva dalle due “ghirlande”, ringhiere di marmo, che la caratterizzano. La chiesa è a tre navate, terminanti ognuna con un’abside, e senza transetto. Il presbiterio e il coro sono sopraelevati sulla cripta.