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Noto ed il Barocco Siciliano

96017 Noto SR, Italia

by Lara Kipling
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Overview

Importante centro siculo, romano, bizantino e poi arabo, fu distrutto nel pieno del suo splendore dal terremoto del 1693, ma grazie alla sapiente ricostruzione, Noto è divenuta una magnifica città d'arte, patrimonio Unesco assieme a Caltagirone, Militello, Catania, Modica, Palazzolo, Ragusa e Scicli. La straordinaria bellezza di Noto, e delle altre città ricostruite dopo il terremoto, caratterizza tutta la Val di Noto. Per la ricostruzione furono chiamati grandi architetti, quasi tutti formatisi a Roma e infatti il motivo d'ispirazione è quello del barocco romano, seppur rivisitato. Il risultato superò le attese e la ricostruzione diede vita ad un lavoro stupendo anche se diverso di città in città: dal barocco grigio scuro di Catania, in cui fu utilizzata la pietra lavica, alle luminose architetture di Noto dalla tinta color miele. La città medievale, di cui sono visibili tracce delle mura e del castello, corrisponde all'antica Neto. L'impianto della città nuova è invece quello barocco, basato su vie ampie e rettilinee intervallate da piazze con scalinate su cui si affacciano chiese e palazzi.