mela-del-friuli-venezia-giulia-dop

mela-del-friuli-venezia-giulia-dop

Mela del Friuli Venezia Giulia DOP

33097 Spilimbergo PN, Italia

by Lara Kipling
123

Overview

La mela friulana ottiene la certificazione D.O.P. nel 1992. Il 27 giugno 2003, su iniziativa di Peter Larcher, è stata costituita l’ “Associazione per la Certificazione D.O.P. della mela del Friuli Venezia Giulia”. LE CARATTERISTICHE Da appiattito globosa a conico globosa, anche asimmetrica oppure conica, gli elementi distintivi che differenziano la "Mela del Friuli Venezia Giulia" DOP da quelle provenienti da altre zone geografiche sono di carattere sia fenologico che organolettico. La polpa è dolce e saporita con uno spettro aromatico molto ampio ed originale, ove emergono sentori di vaniglia, banana, melone e susina acerba. La coltivazione del melo è presente sul territorio del Friuli Venezia Giulia da oltre duemila anni. Già nel I sec a.C., nell’agro della città di Aquileia veniva coltivata una varietà autoctona, chiamata “Matiana” che giungeva sui mercati di Roma dove era apprezzatissima. Se ne trova testimonianza negli scritti del greco Ateneo, di Columella nel “De re rustica”, di Macrobio Teodosio e di Caio Svetonio Tranquillo, nell’Editto di Diocleziano, nella dieta alimentare dell’Imperatore e nel preziosissimo mosaico “Asaraton di Aquileia” (I sec. a.C.). Ulteriori testimonianze storiche sulla diffusione del melo in Friuli Venezia Giulia pervengono dagli affitti agrari, dalle terminologie linguistiche nella lingua friulana, dalle citazioni nella letteratura locale, in una serie di affreschi risalenti al XV e XVI secolo e nell’iconografia quattrocentesca della “Patria del Friuli”. Nel 1450 Maestro Martino da Como, cuoco dei Patriarchi di Aquileia inventò le “frictelle de poma” o “frittelle ex pomis” (le frittelle di mele) assieme ad altre ricette che diventeranno la base dei piatti tradizionali friulani tramandati sino ad oggi. Dagli “Annali di Agricoltura” (pubblicazioni ministeriali del sec. XIX) si evince che in Friuli si trovavano aree molto vocate ove i paesi erano chiamati “i paesi delle mele” ed i frutti venivano esportati anche in Egitto e in Austria. Negli ultimi cinquant’anni la melicoltura friulana si è sviluppata mantenendo una dimensione equilibrata e di elevata qualità. Le informazioni storiche riguardanti le origini del prodotto denominato “Mela del Friuli Venezia Giulia” dimostrano la vocazionalità generalizzata del territorio friulano. La regione friulana è caratterizzata da elementi geografici, climatici e pedologici non riscontrabili in altre zone produttive melicole e tali da caratterizzare in maniera tipica ed esclusiva le mele ivi ottenute. La disposizione orografica dei rilievi montuosi e la presenza, a breve distanza, del mare caratterizzano in maniera determinante il clima ed hanno condizionato la produzione del suolo agrario. Le varietà proposte alla certificazione sono quelle di cui è stato possibile accertare una presenza consolidata sul territorio friulano(durante gli ultimi 25 anni): ovvero: Zeuka, Golden Delicious, Red Delicious, Morgenduft, Granny Smith, Gala. (taccuinistorici.it)