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Castel San Pietro terme

40024 Castel San Pietro Terme BO, Italia

by Lara Kipling
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Overview

Anche se numerose scoperte archeologiche ci hanno reso le testimonianze di antichissimi insediamenti villanoviani e romani, la vera "vita" per Castel San Pietro Terme ebbe inizio ottocento anni fa, nel 1199, in seguito alla battaglia di Legnano. Bologna, infatti, per difendere la propria pace ed autonomia, ordinò che in diversi punti del territorio fossero costruiti castelli fortificati. Fra questi, particolarmente importante, sia per la posizione geografica, che per gli eventi storici che la videro protagonista, fu appunto Castel San Pietro Terme. Sul Cassero si può ancora leggere che il podestà di Bologna "comandò che questo castello si facesse nel contado di Bologna per tenervi pace". Ma la pace era destinata a rimanere solo una speranza per i castellani. Le guerre, le occupazioni, le distruzioni, caratterizzano fin dai primi anni della sua fondazione Castel San Pietro Terme, che ebbe un periodo di tranquillità solo nel XIV secolo, quando fu per due volte, nel 1306 e 1338, sede dell'Università, poichè Bologna era stata interdetta da una scomunica papale. Nel 1410 Castel San Pietro Terme fu scelta come rifugio per sfuggire alla peste che infieriva a Bologna, dall'antipapa Giovanni XXIII. Quattro anni più tardi, Braccio da Montone occupò e davstò la cittadina. Nel 1421 l'impresa fu rinnovata da Angelo della Pergola. nel 1501 Castel San Pietro Terme fu saccheggiata da Cesare Borgia; nel 1505 fu attraversata dalle truppe di Papa Giulio II; qualche anno dopo fu devastata dall'esercito di Carlo Borbone, diretto a Roma. I passaggi di soldatesche continuarono anche per tutto il XVII secolo, rendendo sempre più critiche le condizioni economiche dell'ormai sfinita cittadina. Si arrivò così al periodo della rivoluzione francese; il 22 giugno 1796, venne alzato nella piazza di Castel San Pietro Terme l'albero della Libertà. Francesi e tedeschi, in una girandola di vittorie e sconfitte, continuarono a infierire. Nel Risorgimento, Castel San Pietro Terme diede un appassionato aiuto alla causa dell'indipendenza italiana. Nel corso degli ultimi eventi bellici, Castel San Pietro Terme, coinvolta nella lunga permanenza della Linea Gotica, fu semidistrutta dalla furia delle truppe tedesche e contribuì, con un alto prezzo di sangue, alla lotta della Resistenza. Castel San Pietro Terme si trova ai piedi dell’appennino tosco-emiliano e per questo il suo territorio è misto: da un lato le distese di campi coltivati che si estendono a perdita d’occhio, dall’altro le colline dolci e boschive si alternano ai più rigidi calanchi che pur offrono panorami unici e molto apprezzati dai ciclisti e dai motociclisti che scelgono di percorrere le sue strade tortuose e suggestive.I calanchi sono un particolare fenomeno geomorfologico del terreno, che si erode per effetto del dilavamento delle acque su rocce in prevalenza argillose. La valle del Sillaro, il torrente che nasce in Toscana, attraversa l’Emilia, alimenta Castel San Pietro Terme e si getta nel Reno, offre scorci di calanchi davvero mozzafiato. Già note nel 1337, il primo vero e proprio stabilimento termale di Castel San Pietro allora “dell’Emilia” sorse nel 1870. Era uno stabilimento di ampie dimensioni, moderno e alquanto progredito per l’epoca. Gli eventi bellici della seconda guerra mondiale lo rasero al suolo e la costruzione attuale risale al rifacimento del 1955. Le Terme di Castel San Pietro utilizzano acque solfuree e salsobromoiodiche per la cura di patologie respiratorie, osteoarticolari e vascolari; all’interno del vasto parco si trova un’antica fonte sulfurea aperta al pubblico.