L'Antico borgo medievale di Verucchio... - Secret World

47826 Verucchio RN, Italia
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Simona Bertoli

Description

Antico borgo medievale che fu culla dei Malatesta, Verucchio si fa spazio su una collina dove, nel punto più alto della roccia, domina l'antica rocca. Il cuore pulsante del borgo, immerso tra la natura delle campagne della provincia di Rimini, è di certo la piazza, da cui partono tutte le stradine che raggiungono ogni più piccolo angolo. Quando il cielo è limpido, dai punti più alti del sasso, si può godere di un panorama mozzafiato che va dalla Valmarecchia alla costa riminese sul mar Adriatico.Il paese è situato su una collina a ovest di Rimini (16 km) e confina con la Repubblica di San Marino (10 km). La parte pianeggiante del paese è denominata Villa Verucchio, attraversata dalla SP 238, che collega Rimini e Arezzo. Tra il IX e il VII secolo a.C. fu il centro nevralgico della cosiddetta civiltà villanoviana, che si pensa sia di origini etrusche. Molti reperti sono stati riportati alla luce nelle necropoli scavate intorno al paese e sono ora esposti nel Museo Archeologico Comunale. L'area degli scavi e il museo fanno parte del Parco Archeologico di Verucchio. Il piccolo paese è anche conosciuto come la “culla dei Malatesta” non perché da qui ha origine la famiglia, ma da dove salì al potere, grazie a Giovanni della Penna dei Billi (1150-90), detto i Malatesta. Strutturato come un borgo medievale e ricco di edifici storici, Verucchio sorge su due colli, un tempo coronati da imponenti rocche, Rocca Passerello - sui cui resti oggi sorge un monastero - e Rocca Sasso, oggi Rocca Malatestiana, una delle meglio conservate del l'intera signoria e costruita per dominare il villaggio, la valle e la pianura sottostante. Sulla strada che scende verso la pianura, ai piedi dello sperone roccioso su cui sorge il centro storico, si trova la chiesa romanica del X secolo, visitabile solo esternamente. A Villa Verucchio, frazione del comune di pianura, si trova il Monastero Francescano che, secondo la tradizione, sarebbe stato fondato da San Francesco nel 1213. Nel chiostro svetta un maestoso cipresso alto oltre venticinque metri che, si dice, provenisse da un bastone piantato e coltivato dallo stesso santo.