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    Xuanzang

    Hong Kong

    09

    Mar

    2017

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    Il castello di Rocchetta Mattei

    SP62, 40030 Ponte BO, Italia - 0.67 Km
    Nessuna immagine da visualizzare

    ll castello è stato edificato a partire dal 1850 dal Conte Cesare Mattei sulle rovine di un antico castello con annessa chiesa e cimitero risalente al 1200. Durante la sua vita il Conte ha modificato più volte la struttura rendendola un intreccio labirintico di camere dai variopinti stili, torri e scalette. Nel suo castello si dedicò allo studio dell’ Omeopatia e della Medicina, elaborando una nuova scienza medica che chiamò Elettromeopatia, basata sull’abbinamento di granuli simil-omeopatici con 5 liquidi elettrici per ristabilire il corretto equilibrio delle cariche elettriche del corpo e riportarlo alla neutralità. I principi erano estratti da piante officinali e lavorati con una metodologia segreta, e proprio la metodologia conferiva ai semplici elementi la loro efficacia terapeutica. Benché avversato dalla Medicina ufficiale, egli iniziò a produrre i suoi rimedi esportandoli anche all’estero con grande successo anche presso le corti europee. Nel 1896 il castello è passato al figlio adottivo Mario Venturoli Mattei che l'ha abitato (e anch'egli modificato) fino al 1956, quando, a causa delle difficoltà di mantenimento dovute agli anni della guerra è stato venduto a Primo Stefanelli, un commerciante di Vergato (detto il Mercantone). Precedentemente, però, non riuscendo a trovare un acquirente, era stato offerto gratuitamente al Comune di Bologna, il quale, impegnato nella ricostruzione del dopoguerra, l’aveva rifiutato. Nel 1986 il castello fu chiuso perché non vi erano le condizioni di sicurezza necessarie per l’accesso da parte dei visitatori e fino al 2005 è rimasto nel più totale abbandono. Nell'ottobre del 2005, il castello è stato acquistato dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna che si è impegnata in complessi lavori di restauro, che hanno restituito al territorio appenninico e ai suoi visitatori l'ala sud-ovest del complesso: la torre dell'orologio, la torre quadrata, la torre tonda e la torre della lanterna con la grossa cupola moresca. L' Archivio-Museo del Conte Mattei è attualmente situato presso i Fienili del Campiaro ( Loc. Campiaro n.112, Grizzana Morandi). Esso contiene innumerevoli documenti e reperti riguardanti il Conte, la Rocchetta e l’Elettromeopatia. Risulta essere il primo ed unico museo sulla medicina Elettromeopatica al mondo. Grazie all’accordo tra Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e il Comune di Grizzana Morandi, in sinergia con l’ Unione Comuni Appennino Bolognese e la Città Metropolitana di Bologna, e con la preziosa collaborazione delle Associazioni del luogo, la Rocchetta Mattei ha riaperto al pubblico il 9 agosto 2015. Bella la scala della Torre che, attraverso un Ponte Levatoio porta alla stanza che fu la camera da letto del conte, con i suoi mobili originali. E poi c’è la scala delle visioni con delle immagini allegoriche a rappresentare la nuova scienza omeopatica che vince sulla vecchia medicina. Ma sono solo due delle sorprese di un edificio tutto da vedere.

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