lago-del-matese

lago-del-matese

Lago del Matese

81010 San Gregorio Matese CE, Italia

by Lara Kipling
119

Overview

La presenza sull'altopiano sommitale del Matese di ben tre laghi (Matese, Gallo e Letino) ha determinato un meraviglioso habitat naturale; la valle in cui si collocano è una delle più belle dell'Appennino e, nel contempo una delle meglio conservate dal punto di vista paesaggistico. Ciò ha portato alla designazione come Zona di Protezione Speciale ai sensi della Direttiva 79/409/CEE. Il lago Matese, lago carsico più alto d'Italia, raccoglie le acque del Monte Miletto e della Gallinola ed è importante per l'abbondante flora lacustre di giunchi e canne delle paludi che rendono possibile la sosta e la nidificazione di una grande varietà di uccelli acquatici. La sua rilevanza è data sia dall'aspetto idrico, quale alimentatore di falde e fiumi sotterranei, sia per l'utilizzo di energia idroelettrica. I laghi di Letino e di Gallo sono stati realizzati sbarrando il corso dei fiumi Lete e Sava e vengono ancora oggi utilizzati per scopi idroelettrici. Molto interessante, inoltre, il biotopo Le Mortine, oggi Oasi del WWF per cui è stata formalizzata la richiesta per la istituzione di una Zona di Protezione Speciale. I Cormorani (Phaalcrocorax carbo) utilizzano i boschi mesofili dell'Oasi quale dormitorio notturno e al tramonto se ne arrivano a contare circa 300 posati sugli alberi, mentre le Folaghe (Fulica atra), specie residente tutto l'anno in zona, arrivano a essere più di mille, con l'aggiunta degli individui svernanti provenienti dai paesi dell'Europa nord-orientale. Notevole, inoltre, la sosta invernale degli Aironi bianchi maggiori (Casmerodius albus) che superano le dieci unità ai dormitori notturni collocati sugli alberi di alto fusto che circondano l'invaso.