santuario-montecastello

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Santuario Montecastello

25080 Montecastello BS, Italia

by Lara Kipling
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Overview

Il santuario presenta un vero e proprio muro di cinta con un imponente portale di ingresso. Superato l'ingresso si trovano due edifici ottocenteschi, che un tempo ospitavano il custode del Santuario, e che ora sono adibiti a strutture di accoglienza per i pellegrini. La monumentale scalinata di accesso al Santauario, su due rampe, risale al 1599. La chiesa, sovrastata da una cupola in rame, si presenta con tre navate. Quella centrale ospita l'altare maggiore e comprende una soasa opera di intagliatori trentini, ossia una struttura lignea con statue. Essa adorna un'antica struttura in pietra, la cosiddetta "Casa Santa", che conserva un'affresco del secolo XIV attribuito alla scuola di Giotto, raffigurante la Madonna e Gesù benedicente la Madre. Attorno all'affresco vi sono quattro pregevoli medaglioni dipinti su rame che rappresentano episodi della Beata Vergine Maria: la presentazione di Maria Bambina al Tempio, l'Annunciazione, la Nascita di Gesù, la Visita dei Magi. Le due navate laterali comprendono due ricchi altari lignei del secolo XVII rispettivamente dedicati alla Madonna di Loreto e a San Giuseppe. Sono pure presenti alcuni quadri attribuibili al pittore veneziano Andrea Celesti e alla sua scuola. Il Santaurio è celebre anche per i numerosi ex-voto, indici di grande fede e devozione da parte della popolazione tignalese e in generale di tutta la zona. Da segnalare quello voluto dalla comunita di Tignale per la liberazione dalla minaccia del terribile bandito "Zan Zanù" agli inizi del Seicento, ritenuto il più grande ex-voto di Italia. Al di sotto della chiesa è ubicata una struttura più antica che testimonia la presenza di un Santuario precedente all'attuale, con due affreschi quattrocenteschi (uno di essi porta la data del 1458), che rappresentano, rispettivamente, la Madonna col Bambino con altri santi (tra cui un San Sebastiano, San Vigilio di Trento e un Santo Vescovo, forse Zenone patrono di Verona, o Erculiano vescovo di Brescia), e la Madonna in trono con il vescovo Vigilio. Sulle origini del Santuario di Montecastello non vi sono notizie certe. La tradizione, che sosteneva esssere dell'802 la prima attestazione dell'esistenza di una chiesa nell'area oggi occupata da Santuario, è priva di solido fondamento documentario. Tuttavia, alcuni ritrovamenti archeologici rendono plausibile una collocazione del primitivo edificio di culto di Montecastello attorno al IX secolo. Anche la menzione della chiesa di Santa Maria del "Monte della Stella" in una bolla papale del 1187 non è sicura. Si tramanda inoltre la notizia della costruzione di una chiesa a Montecastello nel 1283, dopo una manifestazione miracolosa avvenuta nel corso di una battaglia tra trentini e bresciani. I primi dati sicuri risalirebbero però al 1458, ossia la data che compare su un affresco presente nei locali inferiori del santuario. La chiesa di Montecastello è ricordata poi nelle visite pastorali, a partire da quella dell'epoca di Bernardo Clesio, arcivescovo di Trento (1537). Nel corso del Seicento il santuario fu modificato, assumendo il suo aspetto definitivo, a parte il restauro della facciata nel 1903. Nel 1904 la Madonna di Montecastello è stata solennemente incoronata.