L'Albana è un vitigno bianco noto sin dai tempi dell'antica Roma ed è caratteristico dell'Emilia Romagna, in particolare delle zone romagnole del Ravennate e del Forlivese. Le origini documentabili del vitigno Albana risalgono addirittura al XIV secolo (Pier De' Crescenzi), ma fondate ipotesi lo fanno risalire addirittura al nome latino dei Colli Albani (albus), attestando quindi la diffusione del vitigno già ai tempi dell'antica Roma. Diffusione: la regione che quasi automaticamente si associa all'Albana è l'Emilia Romagna e la Romagna in particolare, dove dà luogo al vino Albana di Romagna DOCG, nelle provincie di Forlì, Ravenna, Rimini, Bologna e Modena. Dall'Emilia Romagna la diffusione si è estesa in forma minore in alcune zone delle regioni limitrofe Marche e Toscana. Caratteristiche del grappolo: la foglia è di forma pentagonale, grande e di colore verde scuro. Il grappolo si presenta di grandi dimensioni, cilindrico o conico, compatto. Acino di media grandezza, con buccia spessa si presenta a maturazione a fine settembre con colore giallo verdognolo tendente all’ambrato. Buona e costante negli anni la produttività. Caratteristiche dei vini che utilizzano l'Albana: il vino che si ottiene dal vitigno Albana volge al dorato con profumi intensi e fruttati e giusto equilibrio tra freschezza e morbidezza. E' particolarmente indicato per l’appassimento, tanto che l'Albana di Romagna DOCG Passito è fra i vini passiti più apprezzati e premiati d'Italia.