Come se Parigi non avesse già abbastanza posti da visitare, ha aggiunto un'altra attrazione alla sua lista. Nell'era della tecnologia, un museo digitale è un must. Questo è esattamente ciò che è l'Atelier des Lumière: un museo digitale di belle arti. Ad aprile 2018 è stato infatti inaugurato nell'11° arrondissement di Parigi, in rue Saint-Maur, il primo Centro di Arti Digitali della capitale francese. Situato nell’est parigino, tra Place de la Bastille, il cimitero di Père-Lachaise e Place de la Nation, l’Atelier des Lumières prende il posto di un'antica fonderia parigina, la Chemin Vert, e propone ai suoi visitatori delle esposizioni immersive monumentali. Con 120 video-proiettori e una sonorità spazializzata, le immagini sono proiettate su una superficie di 3300 m2 su delle pareti alte più di 10 metri. L’Atelier des Lumières accoglie i visitatori in due spazi diversi: La Halle di 1500 m2 e Lo Studio di 160m2. Nel primo, sono proiettate di continuo un ciclo di esposizioni digitali con un programma lungo, dedicato ai grandi pittori della storia dell’arte e nell'altra, viene eseguito un programma più corto, dedicato a delle figure più contemporanee. La scelta di questa antica fonderia, fondata nel 1835, in un quartiere parigino oggi molto trendy, si adatta perfettamente all’esperienza dell’arte immersiva. Grazie alle nuove tecnologie, il patrimonio industriale è messo in valore e diviene accessibile a tutti. Entrando all'Atelier des Lumières di Parigi, sarete trasportati in un mondo onirico, fantastico, sospeso tra passato e presente. Nella cornice di questa fonderia abbandonata, di cui si può ancora ammirare un caminetto, un antico serbatoio d’acqua e la torre di seccatura, ci si sente immediatamente avvolti dalle forme, dai personaggi e dai colori che volteggiano intorno a noi dal suolo al soffitto. Accompagnati dalla musica, si può passeggiare o semplicemente scegliere un posto dove sedersi o sdraiarsi e godersi lo spettacolo.