← Back

Basilica di San Francesco

Piazza Inferiore di S. Francesco, 2, 06081 Assisi PG, Italia ★★★★☆ 420 views
Smita Ambani
Assisi
🏆 AI Trip Planner 2026

Scarica l'app gratis

Scopri il meglio di Assisi con Secret World — il trip planner AI con oltre 1 milione di destinazioni. Itinerari personalizzati, gemme nascoste e consigli locali. Gratis su iOS e Android.

🧠 Itinerari AI 🎒 Trip Toolkit 🎮 Gioco KnowWhere 🎧 Guide Audio 📹 Video
Download on the App Store Get it on Google Play
Basilica di San Francesco

Riconosciuta come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, la basilica di San Francesco fu costruita sotto la direzione di frate Elia, vicario generale e architetto dell'ordine, a partire dal 1228, appena due anni dopo la morte del santo, come luogo destinato ad accogliere le sue spoglie. Papa Gregorio IX pose la prima pietra il 17 luglio 1228, il giorno dopo la canonizzazione di San Francesco, nel luogo precedentemente utilizzato per le esecuzioni e le sepolture dei criminali. Secondo la tradizione, Francesco stesso, sul letto di morte, indicò questo luogo ai suoi compagni come luogo della sua sepoltura.

Basilica di San Francesco

Esterno L'esterno della basilica ha evidenti riferimenti al gotico francese nella slanciata facciata e nel portale bipartito, alleggerito dalle mensole orizzontali e dal rosone di aspetto tipicamente umbro, e con un pesante campanile a struttura larga. Le superfici sono tutte in pietra del monte Subasio, che ha un colore rosa di giorno e brilla di bianco al chiaro di luna.

Chiesa inferiore I visitatori entrano nella basilica inferiore dal lato, attraverso una doppia porta del XIII secolo sormontata da un protiro rinascimentale. L'interno è a navata unica, divisa in cinque campate da basse arcate, con cappelle laterali del tardo XIII secolo. Nella prima campata, all'entrata, si trovano due grandi tombe gotiche del XIV secolo e, tra di esse, un pulpito con base del XIII secolo, con aggiunte e rimaneggiamenti posteriori. Di fronte all'ingresso si trova la cappella di Santa Caterina, o del Crocifisso, decorata con un ciclo di affreschi del bolognese Andrea Bartoli (1368) e alleggerita da bifore del XIV secolo. Il crocifisso ligneo policromo sull'altare risale alla fine del XV secolo. Le pareti della navata portano i resti di affreschi con scene della Passione di Cristo (a destra) e storie della vita di San Francesco (a sinistra), opera del cosiddetto Maestro di San Francesco (1253 circa). Alla fine della parete sinistra, in una nicchia sopra una predella gotica, c'è un affresco dell'Incoronazione della Vergine di Puccio Capanna (XIV secolo). Al centro della navata, una scala conduce alla cripta; dietro l'altare si trova l'urna contenente i resti del santo, protetta da una grata di ferro. Tornando alla chiesa, la cappella della Maddalena conserva preziosi affreschi (del 1314 circa) con storie di Maria Maddalena e dei Santi, attribuiti alla scuola di Giotto, e forse con qualche dipinto di mano del maestro. La prima cappella a sinistra mostra episodi della vita di San Martino, di Simone Martini (1312-1320). Nell'incrocio delle volte, sopra l'altare gotico, si trovano altri affreschi attribuiti agli assistenti di Giotto, tra cui il Maestro delle Vele. Le pareti e la volta a botte del transetto destro conservano affreschi della scuola di Giotto e una Madonna in trono con angeli e San Francesco, una grande composizione di Cimabue, parzialmente ridotta. Sulla parete vicina in fondo ci sono cinque figure di santi, attribuite a Simone Martini. Anche la cappella di San Nicola è decorata con affreschi della scuola di Giotto (dal 1300 al 1310), forse eseguiti con l'assistenza del maestro stesso, che rappresentano storie di quel santo. In una nicchia sopra l'altare si trova la tomba gotica di Giovanni Gaetano Orsini di un ignoto maestro umbro. Sulle pareti e sulla volta del transetto sinistro, i visitatori possono ammirare il ciclo della Passione di Cristo e una Madonna e Santi di Pietro Lorenzetti e della sua bottega (1315-20), tra altri dipinti.

Basilica di San Francesco

Chiesa superiore Se la solenne e oscura basilica inferiore invita alla penitenza e al silenzio, la chiesa superiore si eleva nel cielo, ariosa e luminosa. In stile gotico con influenze francesi, la navata ha quattro campate, volte a crociera, transetto poligonale e abside. Il transetto è meravigliosamente decorato con affreschi di Cimabue, con la famosa Crocifissione, scene dell'Apocalisse e Storie di San Pietro. Iniziato nel 1277, il ciclo è stato danneggiato da cambiamenti in cui il colore bianco ha assunto un tono scuro, dando ad alcune immagini un aspetto di negativi fotografici. Cimabue e i suoi assistenti dipinsero anche i quattro Evangelisti sul soffitto sopra l'altare maggiore gotico e gli affreschi con Storie di Maria sulle pareti. Nella parte superiore della navata c'è un ciclo di affreschi con Storie del Nuovo e Vecchio Testamento, che si pensa siano in parte opera di pittori della scuola romana e in parte di seguaci di Cimabue. Lo spazio delle scene narrative è intervallato da finestre ornate da vetrate medievali, che, nonostante la ricostruzione, costituiscono una delle più complete scenografie del genere in Italia. La parte inferiore delle pareti della navata è decorata con il famoso ciclo di affreschi disegnato da Giotto, che ne supervisionò il completamento da altre mani. Il ciclo contiene scene della vita di San Francesco, dalla sua giovinezza alla morte e ai miracoli postumi a lui attribuiti, incorniciate da architetture dipinte che raffigurano colonne e mensole.

Basilica di San Francesco

Buy Unique Travel Experiences

Powered by Viator

See more on Viator.com