← Back

Bazar Chorsu di Tashkent: cuore pulsante dell'Uzbekistan

Tafakkur ko'chasi 57, Тоshkent, Toshkent, Uzbekistan ★★★★☆ 0 views
Rania Nadal
Тоshkent
🏆 AI Trip Planner 2026

Scarica l'app gratis

Scopri il meglio di Тоshkent con Secret World — il trip planner AI con oltre 1 milione di destinazioni. Itinerari personalizzati, gemme nascoste e consigli locali. Gratis su iOS e Android.

🧠 Itinerari AI 🎒 Trip Toolkit 🎮 Gioco KnowWhere 🎧 Guide Audio 📹 Video
Scan to download iOS / Android
Scan for AppGallery Huawei users

Scopri Bazar Chorsu di Tashkent: cuore pulsante dell'Uzbekistan

Bazar Chorsu di Tashkent: cuore pulsante dell'Uzbekistan - Тоshkent | Secret World Trip Planner

L'odore arriva prima della vista: cumino tostato, albicocche secche, pane caldo appena estratto dal forno tandoor. Il Bazar Chorsu di Tashkent si annuncia ai sensi ancora prima che i suoi colori diventino nitidi. Al centro del mercato si erge la grande cupola turchese che domina il quartiere storico di Eski Shahar — la Città Vecchia — visibile da lontano come un faro azzurro tra i tetti bassi della città.

Bazar Chorsu di Tashkent: cuore pulsante dell'Uzbekistan - Тоshkent | Secret World Trip Planner

Chorsu, che in uzbeko significa letteralmente quattro strade, deve il suo nome all'incrocio di antiche vie carovaniere che qui si incontravano secoli fa. Il mercato esiste in questa zona da almeno il XV secolo, anche se la struttura moderna con la cupola caratteristica risale all'epoca sovietica, costruita nella seconda metà del Novecento per razionalizzare uno spazio commerciale che era già da lungo tempo uno dei più frequentati dell'Asia Centrale. Oggi la cupola principale misura circa 80 metri di diametro e ospita al suo interno i banchi dedicati alle spezie e ai prodotti secchi.

Sotto la cupola: spezie, colori e voci

Entrare nella sezione coperta del Chorsu è come immergersi in una tavolozza di arancioni, rossi e gialli. Le venditrici — quasi sempre donne anziane con foulard colorati — dispongono le spezie in coni perfetti: zafferano, paprika, pepe nero, coriandolo, miscele di tè aromatico. Ogni banco è una piccola scenografia curata con orgoglio, e fotografare richiede sempre prima un sorriso e un cenno di permesso.

I sacchi di frutta secca sono altrettanto scenografici: uvetta dorata di Samarcanda, fichi secchi, albicocche di Fergana in decine di varietà, noci di ogni tipo. I prezzi vengono contrattati quasi sempre a voce, e accettare un assaggio offerto dal venditore è parte del rituale sociale del mercato. Rifiutarlo sarebbe considerato scortese.

Il pane non è solo pane

Nella sezione esterna del mercato, lungo i bordi del grande piazzale, si trovano i forni dove viene prodotto il non, il pane piatto uzbeko cotto nelle pareti interne di forni tandoor in terracotta. Il non di Tashkent ha una forma circolare con un centro sottile e i bordi più gonfi, decorato con motivi geometrici impressi da uno strumento chiamato chekich. Ogni regione dell'Uzbekistan ha la propria variante, e i fornai del Chorsu sono spesso orgogliosi di spiegare — anche a gesti — le differenze.

Vedere un fornaio estrarre il pane con le mani protette da guanti spessi, incollarlo alla parete interna del forno e poi recuperarlo dorato e profumato pochi minuti dopo è uno degli spettacoli più concreti e autentici che il mercato offre. Un non costa poche migliaia di sum uzbeki, equivalenti a meno di un euro, ed è tra i souvenir commestibili più onesti che si possano portare via.

Ceramiche, stoffe e il piano superiore

Il Chorsu non è solo cibo. Nella struttura a più livelli si trovano banchi dedicati alla ceramica uzbeka tradizionale: piatti, ciotole e brocche con i caratteristici motivi blu cobalto su fondo bianco, prodotti soprattutto nelle botteghe di Rishtan, nella regione di Fergana. La qualità varia molto da banco a banco, e vale la pena osservare se il pezzo è dipinto a mano — i segni del pennello irregolari sono un indicatore — o prodotto industrialmente.

Al piano superiore della struttura coperta si trovano anche stoffe, abiti tradizionali in ikat — il tessuto uzbeko con pattern geometrici ottenuti tingendo i fili prima della tessitura — e oggetti di uso quotidiano. Questa sezione è meno frequentata dai turisti e più dai residenti locali, il che la rende paradossalmente più interessante per chi vuole osservare la vita ordinaria della città.

Come visitare il Chorsu: consigli pratici

Il Bazar Chorsu si trova nel cuore della Città Vecchia di Tashkent ed è raggiungibile comodamente con la metropolitana: la fermata Chorsu della linea Uzbekiston è direttamente collegata al mercato, a pochi passi dall'ingresso principale. La metropolitana di Tashkent, inaugurata nel 1977, è essa stessa un'attrazione con le sue stazioni decorate in stile sovietico.

L'orario migliore per visitare è la mattina presto, tra le 8 e le 10: i banchi sono al massimo del rifornimento, la luce naturale entra obliqua sotto la cupola creando effetti visivi notevoli, e la folla non è ancora quella del mezzogiorno. Il venerdì e il sabato il mercato è particolarmente animato. Portare con sé banconote in sum uzbeki in tagli piccoli facilita gli acquisti; molti venditori non hanno resto per banconote grandi. Calcolare almeno due ore per una visita che includa anche la zona esterna e i forni del pane.

🗺 AI Trip Planner 2026

Plan your visit to Тоshkent

Suggested itinerary near Bazar Chorsu di Tashkent: cuore pulsante dell'Uzbekistan

MAJ+
500.000+ travelers worldwide
  1. 🌅
    Morning
    Bazar Chorsu di Tashkent: cuore pulsante dell'Uzbekistan
    📍 Тоshkent
  2. ☀️
    Afternoon
    Samarcanda Kufic Corano in Uzbekistan
    📍 1.3 km · Тоshkent

Buy Unique Travel Experiences

Powered by Viator

See more on Viator.com

Explore nearby · Тоshkent