Il Cimitero Monumentale della Certosa fu costruito a partire dal XIV secolo, poi chiuso da Napoleone che vietò i cimiteri all'interno delle città con il famoso Editto di Saint Cloud del 1804 e riaperto nei primi anni del Novecento. Il cimitero della Certosa di Bologna fu, lungo tutto il Settecento, una tappa del Grand Tour che i giovani borghesi europei compivano in Italia. Dalla magnifica Sala del Colombario in stile neoclassico, al moderno Monumento ai partigiani di Piero Bottoni, il cimitero di Bologna si trova non distante dallo Stadio Dall'Ara, e ospita le sepolture di alcuni celebri bolognesi, come il letterato Giosuè Carducci (bolognese d'adozione), il cantante Lucio Dalla e il compositore Ottorino Respighi.