Giglio Castello è un piccolo e affascinante borgo che domina quel paradiso in terra che è l’Isola del Giglio. Mura tutto attorno, torri inespugnabili, la porta di accesso con le antichissime feritoie da cui gli arcieri miravano ai pirati saraceni, insomma un borgo tutto da scoprire, come le armi sottratte ai dannatissimi pirati costretti alla resa e custodite nella Chiesa di San Pietro Apostolo.Eretto dai Pisani nel XII sec., più volte ampliato e restaurato dai Granduchi di Toscana, è cinto da imponenti mura intervallate da tre torri a pianta circolare e sette a base rettangolare. È a tutt'oggi pressocchè intatto nel suo interno: Le vie strette, spesso sormontate da archi, i balzuoli (scale esterne per accedere ai piani superiori), la Piazza XVIII Novembre sulla quale domina la Rocca Aldobrandesca, imponente costruzione difensiva, fanno di Giglio Castello una meta suggestiva, dal fascino unico. Quassù, tra l'altro, è particolarmente piacevole godersi la frescura nelle chiare serate estive. Veduta Giglio Castello dall'Arenella Da non dimenticare una visita alle cantine dove viene prodotto e conservato il tipico, ambrato e robusto vino dell'Isola del Giglio, il vino Ansonaco. Il 15 settembre, si festeggia il patrono dell'Isola del Giglio e del Castello "San Mamiliano", la festa tradizionale più importante dell'isola. Da qualche anno nell'ultimo weekend di settembre viene organizzato la Festa dell'Uva e delle Canitine aperte, un evento ch'è diventato una sorta di piccola tradizione molto seguita.