In provincia di Trapani, a 751 metri sul livello del mare, sorge Erice, uno dei borghi più belli e suggestivi d’Italia. Una funivia permette di raggiungere la vetta da cui si gode una meravigliosa vista sulla città di Trapani, sulle Saline, fino a scorgere in lontananza le Isole Egadi. Da Erice si scorgono tratti di Mediterraneo davvero indimenticabili e si ammirano tramonti tra i più belli della Sicilia. La sua posizione privilegiata ha fatto sì che Erice nel corso dei secoli sia stata dominata da numerosi e diversi popoli, di cui si scorgono testimonianze nell’architettura e nelle opere artistiche di questa località.
Mettere piede a Erice è un po’ come fare un tuffo indietro nel tempo e poco dopo aver attraversato l’arco che si staglia all’ingresso del paese, Porta Trapani, ci si ritrova faccia a faccia con l’edificio religioso più importante del paese, la Real Chiesa Madrice Insigne Collegiata, conosciuta come Duomo di Erice. Fu costruita nel XIV secolo da Federico d’Aragona ed è oggi dedicata alla Vergine dell’Assunta. Si erge imponente nell’ampia Piazza Matrice e sfoggia uno stile gotico ed una Torre Campanaria imponente, che servì in passato da torre di vedetta. Imboccando i vicoli che si dipartono dal Duomo è possibile iniziare un avvincente tour di Erice, tra lastricati, negozietti, ristoranti e pasticcerie dai profumi inebrianti. Passeggiando lungo Corso Vittorio si incontra un altro dei luoghi di culto della città, la chiesa di San Martino, realizzata per volontà di Ruggero il Normanno e particolarmente raffinata nelle decorazioni interne, caratterizzate da bellissime maioliche ed affreschi.
Una delle icone di Erice è però il suo baluardo difensivo, ossia il Castello di Venere, arroccato sullo strapiombo che delimita il paese e risalente all’epoca normanna. Fu costruito tra il XII e XIII secolo, sui resti di un primitivo tempio dedicato al culto della dea Venere. La sua fortunata posizione gli permetteva di scorgere in anticipo ogni attacco nemico proveniente da terra o dal mare, offrendo a Erice un notevole vantaggio strategico.
Tra le viette di questo borgo senza tempo, troverai numerose pasticcerie specializzate nella produzione di dolci a base di pasta di mandarla, i mostaccioli, le genovesi, i torroni e le cassate di ricotta. Oltre a queste dolci tentazioni, il borgo è famoso per la ceramica, i tappeti, l’olio e il vino.
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