
L'acqua esce dalla roccia vulcanica con una temperatura di circa 38 gradi Celsius e un odore inconfondibile di zolfo e minerali. Alla fontana pubblica del Borjomi Central Park, chiunque può avvicinarsi con una tazza e bere direttamente l'acqua minerale naturalmente gassata che ha reso famosa questa città georgiana in tutto il Caucaso. Il sapore è deciso, ferroso, con una leggera effervescenza spontanea: niente a che vedere con l'acqua in bottiglia, anche se è proprio da queste sorgenti che proviene la celebre Borjomi mineral water, commercializzata a livello internazionale.

Il parco si trova nel cuore della città di Borjomi, nella regione di Samtskhe-Javakheti, a circa 150 chilometri a sudovest di Tbilisi. Il territorio è incassato in una stretta valle del fiume Mtkvari, circondato da foreste di conifere che risalgono lungo i fianchi del Caucaso Minore. L'aria è fresca anche d'estate, l'umidità è percettibile, e il rumore costante dell'acqua — sia del fiume che delle sorgenti — accompagna ogni passeggiata. Il parco fu sviluppato nella seconda metà del XIX secolo sotto l'amministrazione russa, quando la famiglia Romanov scelse Borjomi come località di villeggiatura estiva, contribuendo a trasformarlo in una destinazione termale di rilievo.
Le sorgenti minerali e la vasca termale all'aperto
Il punto più visitato del parco è la vasca termale all'aperto, alimentata dalle acque minerali calde che sgorgano naturalmente dal sottosuolo. L'acqua ha una colorazione leggermente giallastra per via del contenuto di minerali disciolti, e la temperatura si mantiene intorno ai 37-38 gradi tutto l'anno, rendendo il bagno confortevole anche nelle giornate più fresche. I visitatori possono immergersi nella vasca pagando un biglietto di ingresso modesto — generalmente pochi lari georgiani — e restare in ammollo per il tempo che preferiscono.
Accanto alla vasca principale si trovano le fontane pubbliche dove l'acqua minerale fredda, anch'essa naturalmente gassata, è disponibile gratuitamente. La differenza tra le due sorgenti è immediatamente percettibile: quella calda ha un sapore più intenso e una composizione chimica più ricca di bicarbonato di sodio, mentre quella fredda è più frizzante e fresca. I locali vengono qui regolarmente con bottiglie e contenitori per fare scorta d'acqua.
Il paesaggio del parco e la foresta caucasica
Il Borjomi Central Park si estende per diversi ettari lungo le rive del Mtkvari e risale attraverso sentieri nel bosco verso le colline circostanti. La vegetazione è dominata da pini, abeti e faggi, con sottobosco fitto e muschi che ricoprono le rocce lungo i corsi d'acqua secondari. In primavera e in autunno i colori sono particolarmente intensi, ma anche d'estate la copertura arborea garantisce ombra e frescura.
All'interno del parco si trovano alcune strutture risalenti all'epoca zarista, tra cui un piccolo padiglione in legno intagliato che richiama lo stile architettonico tipico delle stazioni termali dell'Ottocento russo. Una funivia — funzionante nella stagione turistica — permette di salire sulla collina sopra il parco per avere una vista panoramica sulla valle e sulle foreste. Il percorso a piedi lungo il fiume è pianeggiante e accessibile, mentre i sentieri verso le alture richiedono un minimo di preparazione fisica.
L'esperienza terapeutica e il contesto storico
La reputazione terapeutica delle acque di Borjomi è consolidata da secoli. Le proprietà dell'acqua minerale — ricca di bicarbonato, sodio e anidride carbonica naturale — sono state studiate e documentate a partire dall'epoca imperiale russa nel XIX secolo. Tradizionalmente venivano indicate per disturbi gastrointestinali e come supporto alla digestione, e ancora oggi molti visitatori georgiani e dei paesi vicini vengono a Borjomi specificamente per una cura termale.
Immergersi nella vasca all'aperto, circondati dalla foresta e con il suono del fiume nelle orecchie, è un'esperienza che difficilmente assomiglia a quella di una spa moderna. Non ci sono trattamenti estetici né musica d'ambiente: c'è solo l'acqua calda, il vapore che sale nell'aria fresca, e la sensazione concreta di stare in un luogo dove la geologia è ancora visibile e tangibile.
Consigli pratici per la visita
Il momento migliore per visitare il parco è la mattina presto, quando i gruppi turistici non sono ancora arrivati e l'atmosfera è più raccolta. Portare con sé un costume da bagno è indispensabile per accedere alla vasca termale. L'ingresso al parco è generalmente gratuito, mentre la vasca prevede un piccolo costo separato. Per raggiungere Borjomi da Tbilisi esistono sia autobus che treni, con un viaggio di circa due ore e mezza; la stazione ferroviaria si trova a pochi minuti a piedi dall'ingresso del parco.
Si consiglia di dedicare almeno mezza giornata alla visita, inclusa una passeggiata nel bosco e una sosta alle fontane pubbliche. Nei mesi estivi il parco può essere affollato nei fine settimana, soprattutto con famiglie georgiane e turisti provenienti dai paesi dell'ex Unione Sovietica. Portare una bottiglia vuota per riempirla alla fontana minerale gratuita è una delle abitudini più sensate che si possano adottare durante la visita.
