Con i suoi 3000m² è la più grande casa di Pompei: costruita su una precedente abitazione all'inizio del II secolo a.C., la sua forma attuale è il risultato di modifiche successive. L'ingresso a sinistra conduce direttamente alla parte pubblica, la porta a destra alle stanze private: un atrio il cui tetto è sostenuto da quattro colonne, stalle, latrina, bagni, cucina. Nell'ingresso c'è il messaggio latino HAVE. La decorazione in 'primo stile', i pavimenti in sectile opus, e la soglia a mosaico (ora al Museo di Napoli) evidenziano la dignità di questa casa, più simile alle domus aristocratiche romane che alle abitazioni dell'alta società locale. Al centro dell'impluvium c'è una statua bronzea del 'fauno' (II sec. a.C.: originale a Napoli); intorno ad essa ci sono stanze che contenevano pitture a mosaico sul pavimento e decorazioni di 'primo stile' sulle pareti. Tra i due giardini porticati c'è l'esedra, il cuore della dimora, con colonne corinzie, capitelli stuccati e dipinti, uno splendido mosaico (ora al N aples Museum) raffigurante la vittoria di Alessandro Magno su Dario, re di Persia, che ha contribuito a suggerire una connessione tra il sovrano macedone e lo sconosciuto, istruito e ricco proprietario della casa. A cura della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei (SANP)
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