Chateau de Jumilhac Il primo conte di Jumilhac (1597), alchimista e scienziato, ha lasciato un'impronta romanica e misteriosa su questo edificio feudale (dal XII al XV secolo). Una stanza, decorata con affreschi esoterici, ospitò per trent'anni "La Fileuse", la moglie sequestrata di un marito geloso. I tetti rinascimentali con tegole di colmo allegoriche, unici in Francia, e le stanze pannellate del XVII secolo dimostrano la magnificenza della famiglia Jumilhac, divenuta marchese nel 1655. I giardini tematici sono viaggi alla scoperta dell'oro e dell'alchimia.