Partiamo da Monterosso Grana, comune della media Valle, per scoprire questa vallata il cui nome è indissolubilmente legato a uno dei formaggi più importanti del Piemonte: il Castelmagno. Prodotto con latte vaccino crudo proveniente da un minimo di due a un massimo di quattro mungiture consecutive, a cui può essere aggiunta una piccola quantità di latte ovino o caprino, il Castelmagno si caratterizza per l'inconfondibile pasta friabile, dal colore perlaceo con venature bluastre.
La storia del Castelmagno ha radici antiche, risalenti al X secolo, quando i monaci dell'abbazia di San Giovanni a Castelmagno iniziarono a produrre questo formaggio nelle valli circostanti. La tradizione è continuata nei secoli, con il formaggio che ha guadagnato una reputazione di eccellenza. La sua produzione è stata riconosciuta ufficialmente nel 1996 con l'ottenimento della Denominazione di Origine Protetta (DOP), un sigillo di qualità che tutela e promuove il prodotto.
Il paesaggio di Monterosso Grana è dominato da architetture tradizionali, con case in pietra e tetti di lose, che riflettono la cultura alpina della zona. La Chiesa di San Giovanni Battista, risalente al XII secolo, è un esempio significativo, con affreschi che raccontano la storia e le tradizioni del luogo. Nonostante il suo aspetto semplice, la chiesa è un punto di ritrovo per la comunità e spesso ospita eventi locali.
La cultura di Monterosso Grana è vibrante e affonda le sue radici in tradizioni secolari. Ogni anno, nel mese di settembre, si svolge la Festa del Castelmagno, una celebrazione che attira visitatori da ogni parte del Piemonte. Durante questa festa, è possibile degustare il formaggio fresco, partecipare a laboratori e assistere a spettacoli folkloristici che mettono in risalto la musica e le danze locali.
La gastronomia di Monterosso Grana è strettamente legata alla produzione del Castelmagno. Oltre al formaggio, i visitatori possono assaporare piatti tipici come i gnocchi al Castelmagno, una prelibatezza che combina il gusto intenso del formaggio con la semplicità degli ingredienti locali. Non mancano i vini, come il Dolcetto di Diano d'Alba, che si sposano perfettamente con i sapori del territorio.
Tra le curiosità di Monterosso Grana c'è la tradizione dei **