
A 1.949 metri di quota, la vetta del Cerro Uritorco domina le Sierras Chicas con una presenza che si avverte già dal basso, dalla cittadina di Capilla del Monte, nella provincia di Córdoba. È la cima più alta di questa catena montuosa, e il sentiero che porta alla base di partenza del trekking inizia a pochi chilometri dal centro del paese. La mattina presto, quando la luce è ancora grigia e l'aria odora di terra umida e arbusti di jarilla, i locali iniziano a salire in silenzio, torce frontali accese, sapendo che ci vogliono in media tre o quattro ore per raggiungere la cima.
Il Cerro Uritorco è anche al centro di una delle leggende più radicate dell'Argentina: la zona di Capilla del Monte è considerata da decenni un punto di avvistamento UFO, e ogni anno attira visitatori che combinano il trekking con un interesse per il folklore extraterrestre della regione. Che si creda o meno a queste storie, la montagna resta un luogo fisicamente straordinario, con panorami che cambiano colore e profondità a seconda dell'ora del giorno.
L'alba dalla base: quando il cielo diventa arancio sulla valle
Il momento più atteso da chi sale è l'alba. Partendo dalla base del sentiero nelle ore buie, si arriva in quota quando il sole comincia a colorare l'orizzonte est con una progressione di toni che va dal viola profondo all'arancio bruciato, fino al giallo chiaro che invade la Valle di Punilla. Da quassù si vedono i profili dei paesi che punteggiano la valle — Cosquín, La Falda, Cruz del Eje in lontananza — come piccoli agglomerati di luce che si svegliano lentamente.
La valle si apre ampia e piatta tra le due catene montuose, le Sierras Chicas a est e le Sierras Grandes a ovest. Con cielo sereno, nelle giornate più limpide di inverno australe, la visibilità permette di distinguere i rilievi delle Sierras Grandes che superano i 2.800 metri, creando un contrasto netto tra le loro cime più scure e il cielo che schiarisce. È una delle poche vette delle Sierras Chicas da cui si gode una visuale così completa su entrambe le catene.
Le ore centrali: luce dura e colori della savana montana
A metà mattinata, quando il sole è già alto, il paesaggio cambia carattere. La vegetazione che ricopre i versanti — erbe secche, cespugli bassi, qualche albero di molle — prende tonalità ocra e verde oliva che sotto la luce diretta sembrano quasi metalliche. Il cielo dell'altopiano argentino, a queste latitudini e quote, tende a essere di un azzurro intenso e uniforme che non si trova facilmente alle quote più basse.
Durante le ore centrali il calore può essere significativo, soprattutto in estate australe tra dicembre e febbraio. Il vento sulla cresta è costante e può essere forte, il che rende la temperatura percepita più sopportabile ma impone attenzione all'equilibrio sui tratti esposti. I sentieri sono ben frequentati nei fine settimana, e lungo il percorso si incontrano spesso gruppi di trekker di Córdoba capital che vengono qui per le escursioni di un giorno.
Il tramonto: ombre lunghe e il rosa sulle Sierras Grandes
Chi sceglie di salire nel pomeriggio per assistere al tramonto vive un'esperienza cromatica diversa ma altrettanto intensa. Le ombre si allungano rapidamente sulle pendici orientali, mentre il sole che scende verso le Sierras Grandes tinge quelle cime di rosa e poi di viola. La Valle di Punilla entra nell'ombra prima della vetta, creando un effetto di luce radente che mette in risalto ogni irregolarità del terreno.
In questo momento della giornata il silenzio è più marcato: molti escursionisti sono già ridiscesi, e la montagna recupera una quiete che le ore centrali non permettono. È anche il momento in cui la temperatura scende rapidamente, e chi non è attrezzato con un secondo strato rischia di sentire freddo già prima di iniziare la discesa.
Consigli pratici per il trekking
L'accesso al sentiero parte dalla zona della base del Cerro Uritorco, raggiungibile da Capilla del Monte con una breve corsa in taxi o a piedi in circa venti minuti dal centro. È richiesto il pagamento di un ingresso al parco, il cui costo varia e conviene verificare in loco o sul sito della municipalità di Capilla del Monte prima della visita. Il percorso non richiede attrezzatura tecnica, ma scarpe da trekking con suola robusta sono indispensabili: il terreno è irregolare e in alcuni tratti scivoloso.
Il consiglio più utile è partire prima dell'alba, intorno alle 4:30 o 5:00 del mattino, per arrivare in vetta al momento giusto. Portare almeno un litro e mezzo d'acqua a testa, uno strato caldo per la vetta e una torcia frontale. Evitare la salita nelle giornate con previsioni di temporale pomeridiano, frequenti in estate: i temporali sulle Sierras arrivano velocemente e i tratti esposti in quota non offrono riparo.
