Quasi nascosta è invece la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, tanto che non la riconosciamo fino a quando non ci troviamo proprio davanti al vecchio ingresso. La chiesa è collegata direttamente al palazzo Travaglini, nel quartiere bizantino di Spoleto. Questo collegamento fu strategico per la nobile famiglia Travaglini che attraverso un passaggio interno poteva raggiungere direttamente un palco riservato per assistere alle funzioni. La chiesa venne costruita nel XII secolo in stile romanico e le sue dimensioni, così come la struttura, sono piuttosto modeste. Esternamente si presenta come un muro di pietre sul quale è stato ricavato un piccolo portico a protezione dell’affresco Madonna con bambino e quattro santi del XIII secolo. Sul alto destro una stretta via sale verso il centro di Spoleto ed è attraversata da due archetti posti all’inizio e alla fine della chiesa. Nell’interno della chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, ad unica navata, sono invece custoditi affreschi dipinti tra il XII e il XVI secolo. Qui si trova anche la cripta alla quale però non è possibile accedere, che venne ottenuta rivedendo un edificio romano più antico. Esterni della chiesa dei Santi Giovanni e Paolo - Spoleto La facciata vera e propria si trova però proprio tra i due archi agli inizi della scalinata. Qui la porta di ingresso è sormontata da un rosone estremamente piccolo. L’accesso alla chiesa dei Santi Giovanni e Paolo non è purtroppo sempre possibile.