La chiesa si innalza alta ed elegante su una specie di poggio; vi si accede attraverso due signorili scalinate di granito che terminano in una elegante balconata in un bel piazzale dal quale si domina gran parte della borgata. La facciata, a comparti geometrici, è decorata da grandi affreschi con figure di santi ed è dominata dalla SS. Trinità cui è dedicata. Il più antico documento in cui si nomina la chiesa, è il registro per il vescovado del 1369, scritto dal notaio vaticano Giovanni Rinaldini, dove si legge che la chiesa della SS. Trinità è collegata amministrativamente alla chiesa di S. Alessandro di Dalegno ed a quella di S. Martino. La chiesa della SS. Trinità, ubicata nel centro di Ponte di Legno, in alta Valle Camonica, viene edificata nel XVI secolo e successivamente fatta oggetto di continui restauri e ricostruzioni. La facciata principale, affacciata sul sagrato, è decorata da grandi affreschi del 1880, opera di autore ignoto e raffiguranti S. Giovanni Evangelista, S. Mattia, S. Pietro e S. Paolo con al centro la SS. Trinità. Nella parte centrale, invece, il grande portale di accesso con portone scolpito in altorilievo, reca le figure dei SS. Apostoli Pietro e Paolo e Maria Assunta tra gli angeli intagliati dallo scultore bresciano Annibale Pagnoni. Nel lato nord svetta il campanile in pietra, risalente al secolo XV e arricchito da bifore e merlature, mentre sul lato sud si apre la porta laterale, abbellita da pannelli in rame, opera dello scultore Maffeo Ferrari. Sempre su quel lato si trova la porta della sagrestia, in cui sono inserite dodici formelle in bronzo, opera dello scultore Ettore Calvelli. L'interno presenta una navata e un presbiterio quadrangolare coperti da volta a botte; il presbiterio presenta affreschi del secolo XIX di autore ignoto e un interessante altare maggiore attribuito alla bottega di Domenico Ramus e di Giovan Battista Zotti (XVIII secolo), esempio emblematico dell'arte barocca in valle. Notevole è anche l'ancona lignea secentesca, attribuita a Giovanni Battista Ramus e recante imponenti statue lignee raffiguranti la SS. Trinità, S. Pietro e Paolo, S. Maria Assunta, S. Maria da Cortona e S. Caterina d'Alessandria.