La Chiesa di San Francesco è uno dei punti focali della vita religiosa ad Ascoli Piceno. La sua imponente architettura gotica si erge con maestosità, competendo con il Palazzo dei Capitani del Popolo per il ruolo di protagonista in Piazza del Popolo.
La storia di questa chiesa è profondamente legata a San Francesco d'Assisi, che visitò Ascoli Piceno nel 1215 e vi rimase per diversi mesi. Il suo carisma e la sua predicazione ispirarono 30 giovani della città a indossare l'abito francescano, dando così origine all'Ordine dei Frati Minori Conventuali. Per accogliere questa crescente comunità, nel 1258 fu avviata la costruzione della Chiesa di San Francesco.
La facciata principale della chiesa non si affaccia su Piazza del Popolo, ma su Via del Trivio. Tuttavia, il portale centrale della chiesa è una vera opera d'arte. La lunetta sopra il portale è decorata con le immagini di San Giovanni Battista, la Madonna e San Francesco, mentre al centro dell'arco si trova un agnello, in onore della Corporazione dei Lanari che contribuì finanziariamente alla costruzione della chiesa.
Nel cuore di Piazza del Popolo, si apre un grande portale gotico che conduce alla chiesa stessa e sopra di esso troverete il monumento a Giulio II, colui che liberò Ascoli dai tiranni Astolfo e Gianfrancesco Guiderocchi.
Una volta entrati nella chiesa, scoprirete un interno di grande semplicità ma profonda spiritualità. La sua pianta rettangolare a croce latina è suddivisa in tre navate da dieci pilastri ottagonali, con archi gotici e volte in stile romanico.
Accanto al portale gotico della chiesa si trova la Loggia dei Mercanti, un'opera finanziata dalla Corporazione della Lana. Sotto la loggia è ancora visibile una lastra di travertino che riporta le misure di tutti gli elementi architettonici utilizzati nella sua costruzione, testimonianza di una pianificazione meticolosa e attenzione alla manutenzione.
La Chiesa di San Francesco è un luogo di profonda importanza storica e spirituale ad Ascoli Piceno, contribuendo in modo significativo alla bellezza e alla significatività di Piazza del Popolo.