La chiesa di San Marco e l'annesso Convento delle Carmelitane Scalze costituiscono uno dei complessi religiosi più affascinanti di Enna. La loro storia risale al XVI secolo, quando vennero edificati forse sui resti della sinagoga degli Ebrei dopo la loro espulsione dalla Sicilia nel 1492-1493. Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito diverse trasformazioni e aggiunte, assumendo l'aspetto attuale nel 1643, grazie all'intervento dell'architetto Giovan Battista Vitale su commissione dell'abbadessa suor Angelica Petroso. L'interno della chiesa di San Marco è un vero e proprio gioiello barocco. Gli stucchi fastosi e le decorazioni elaboratamente lavorate creano un'atmosfera di grande splendore. Un elemento di particolare rilievo è l'altare maggiore in legno, interamente rivestito d'oro zecchino, che cattura l'attenzione dei visitatori con la sua maestosità. L'architettura interna, con una navata unica senza transetto, è stata progettata per consentire un agevole svolgimento delle preghiere comunitarie e una buona visibilità durante le solenni funzioni religiose. Una delle figure più importanti legate a questa chiesa è Madre Clelia de Renzi, una suora che nel 1930 rifondò l'ordine delle carmelitane scalze in Sicilia. All'interno della chiesa si trova la tomba di Madre Clelia, che rappresenta un luogo di grande devozione per i fedeli. La chiesa di San Marco è stata oggetto di un costante impegno nel corso dei secoli per abbellirla. Le abbadesse che si sono succedute alla guida del monastero hanno contribuito a creare un ambiente ricco di fascino e splendore. Dall'architettura barocca ai dettagli decorativi, come gli affreschi sulla volta della navata e gli stucchi realizzati dallo scultore Gabriele De Bianco nel 1705, tutto nella chiesa testimonia l'adesione al gusto barocco dell'epoca. Un elemento di grande importanza nella chiesa di San Marco è la custodia lignea, commissionata nel 1708 da suor Caterina Maria Mazzola. Questa custodia, realizzata da Antonino Rallo su disegno di Agatino Daidone, sovrasta l'altare maggiore ed è considerata l'opera più sontuosa dell'intera chiesa. Raffigura San Marco seduto su di un trono, affiancato da un leone, e presenta una ricca decorazione con figure di santi evangelisti e cherubini. Gli altari laterali della chiesa, commissionati nel 1781 da suor Rosane Petroso e realizzati dai maestri catanesi Vincenzo Bonaventura e Benedetto Giuffrida, sono anch'essi caratterizzati da una sobria solennità. Gli altari sono incassati nei muri perimetrali e presentano decorazioni bronzee e simboli liturgici della croce. La chiesa di San Marco e il Convento delle Carmelitane Scalze rappresentano un importante patrimonio artistico e religioso di Enna. La loro visita offre l'opportunità di immergersi nella storia e nell'arte barocca siciliana, ammirando le decorazioni, gli affreschi e le opere d'arte che adornano questi luoghi di spiritualità.