Ci sono piccoli tesori nei dintorni di Praga che rimangono nell'ombra perché oscurati dal centro storico della capitale, che tende a fagocitare la maggior parte dei visitatori. Uno di questi è il parco di Pruhonice, fondato nel 1885 dal conte Silva-Tarouca, che approfittò della valle formata dal fiume Botič per creare un grande giardino botanico in cui convivono flora autoctona ed esotica. Il risultato fu a dir poco sorprendente, e fin dall'inizio il Parco di Pruhonice divenne la porta d'accesso a nuove specie di piante per tutta la Boemia e uno dei parchi paesaggistici più importanti d'Europa. Il parco è sicuramente uno dei parchi più belli d'Europa e si trova insieme al castello non lontano da Praga. Molto preziosa è la sua collezione dendrologica: un arboreto con una grande quantità di piante locali ed esotiche e una collezione eccezionale di rododendri. Il parco è iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Il parco - che copre una superficie di 210 ettari - è stato suddiviso in tre percorsi: "base" (2,5 Km 1,5-2 ore), "principale" (5 Km 3-4 ore) e "panoramico" (10 Km, 5-6 ore), tutti ben segnalati e in ottime condizioni. Lungo i percorsi ci sono pannelli esplicativi in inglese che danno informazioni sui vari tipi di alberi e piante: il parco contiene infatti 1600 specie di piante diverse tra cui 8000 esemplari di rododendri. Il parco comprende anche laghi, ruscelli, cascate e un castello neorinascimentale di cui è possibile visitare solo i cortili interni e la Sala dei Cavalieri, un luogo molto popolare per cerimonie nuziali.