Nascosta tra le strade storiche di Parma, la Collezione Borsari 1870 si erge come un faro di eleganza e storia, il primo museo italiano dedicato all'arte della profumeria. Questo luogo unico non solo celebra la tradizione olfattiva italiana, ma rappresenta anche un capitolo affascinante della storia del costume e della comunicazione visiva.
La storia della Collezione ha inizio nel 1870, anno in cui Lodovico Borsari fondò l'azienda che porta il suo nome. Fin dai primi anni, la Borsari si distinse per la qualità delle sue essenze e per l'innovazione nei processi di produzione. Il museo, inaugurato in un edificio costruito negli anni '30 come sede degli uffici dell’azienda, raccoglie strumenti di lavoro, attrezzature per la distillazione delle essenze e materiali di marketing che raccontano l'evoluzione della profumeria fino alla metà del Novecento.
Dal punto di vista architettonico, l'edificio presenta uno stile razionalista tipico degli anni '30, con linee pulite e funzionali. All'interno, la disposizione degli spazi è concepita per guidare il visitatore attraverso un percorso espositivo che evidenzia non solo le tecniche di creazione dei profumi, ma anche l'evoluzione del packaging e della grafica pubblicitaria. Ogni stanza è adornata con arredi originali del laboratorio chimico di Borsari, tra cui il tavolo da lavoro e flaconcini di essenze che evocano un'epoca in cui il profumo era un segno distintivo di status e raffinatezza.
Parma, città ricca di tradizioni, ha un legame indissolubile con il mondo della profumeria. Famosa per il suo patrimonio culinario, la città offre diverse specialità gastronomiche come il prosciutto di Parma e il parmigiano reggiano, che si sposano perfettamente con i profumi delicati e freschi delle essenze. Non è raro che le aziende locali collaborino con i profumieri per creare fragranze che richiamano l'odore dei mercati di Parma, dove gli aromi dei cibi freschi si mescolano con la storia della città.
Tra le curiosità meno conosciute riguardanti la Collezione Borsari, spicca la presenza di una rarefatta collezione di etichette storiche. Queste etichette, realizzate da artisti dell'epoca, non solo raccontano il prodotto contenuto, ma offrono uno spaccato dell'evoluzione del design grafico. Alcune di esse, con illustrazioni vivaci e slogan ingegnosi, mostrano come la pubblicità si sia evoluta in risposta ai cambiamenti sociali e culturali del tempo.
Per chi desidera visitare la Collezione Borsari, il periodo ideale è durante la primavera e l'autunno, quando il clima è mite e favorevole per esplorare le bellezze di Parma. Si consiglia di prenotare un tour guidato per apprendere meglio la storia dell'azienda e le tecniche di profumeria, ma anche di dedicare del tempo all'esplorazione delle stradine circostanti, ricche di botteghe artigiane e ristoranti tipici.
Non dimenticate di assaporare un bicchiere di Lambrusco o un Malvasia mentre vi immergete nella cultura locale, poiché queste bevande rappresentano perfettamente l’essenza della tradizione emiliana, così come le fragranze della Borsari rappresentano il mondo della profumeria.
In conclusione, la Collezione Borsari 1870 è un viaggio attraverso i sensi, dove ogni fragranza racconta una storia e ogni oggetto esposto è un tassello della ricca cultura italiana. Per pianificare la vostra visita a Parma e scoprire altri luoghi unici, date un'occhiata all'app Secret World per un itinerario personalizzato.