Piccoli vicoli lastricati di pietra di fiume, saliscendi, palazzi nobiliari e case con i tetti in ardesia. Come non amare sin da subito Compiano, un piccolo borgo appenninico che si trova nella provincia di Parma, legato a una storia magica fatta di girovaghi montanari che partivano per tutta Europa per suonare alle fiere di paese. Da vedere qui il Castello di Compiano e il Museo degli Orsanti, dedicato ai girovaghi originari del luogo. Compiano sorge su uno sperone roccioso che si innalza sulla sponda sinistra del fiume Taro, in Emilia Romagna, ma incuneato tra Liguria e Toscana. L’antico Borgo è dominato, per l'appunto, dal Castello, la cui storia affonda le radici nel X secolo. Durante il Medioevo, Compiano divenne un importante avamposto strategico e commerciale, controllato da nobili famiglie, tra cui i Malaspina e i Farnese. Questi ultimi, nel XV secolo, ampliarono e fortificarono il castello, rendendolo uno dei luoghi più affascinanti da visitare. La sua architettura, con torri merlate e splendide sale affrescate, racconta storie di un passato glorioso e turbolento. La bellezza di Compiano non si limita al castello: i vicoli acciottolati e le case in pietra con tetti in ardesia creano un'atmosfera da fiaba, perfetta per passeggiate tranquille. Non dimenticate di ammirare la Pieve di San Giovanni Battista, un esempio di architettura romanica, che custodisce opere d’arte di grande valore. La vita a Compiano è scandita da tradizioni che affondano le radici nel passato. Ogni anno, la comunità celebra feste come la Festa del Taro, un evento che raccoglie visitatori da ogni dove e celebra i prodotti tipici del territorio. Durante l’estate, il borgo si anima con mercatini e spettacoli di musica folk, riportando in vita le tradizioni dei girovaghi. Un'altra tradizione è legata alla festa di San Giovanni, il 24 giugno, quando il paesino si riempie di colori e profumi per onorare il santo patrono. Parlando di gastronomia, Compiano vanta piatti tipici che raccontano la storia della sua terra. Tra i più noti, il Tortello di patate, fatto con ingredienti freschi e locali, e il Cacciucco, una zuppa di pesce che riflette l'influenza delle vicine coste liguri. Non dimenticate di assaporare il vino rosso della zona, particolarmente apprezzato dagli intenditori. Un dettaglio curioso da sapere è che il Museo degli Orsanti non è solo una celebrazione dei girovaghi, ma anche un luogo dove si possono scoprire strumenti musicali tradizionali, come il violino e la fisarmonica, che raccontano storie di viaggi e avventure. Per i visitatori, il periodo migliore per esplorare Compiano è la primavera e l'inizio dell'autunno, quando il clima è mite e la natura circostante è in fiore. Assicuratevi di portare una macchina fotografica: ogni angolo del borgo è un'opera d'arte da immortalare. Se viaggiate in auto, ricordate che ci sono parcheggi vicino all'ingresso del centro storico, ma è consigliabile esplorare il borgo a piedi per apprezzarne appieno la bellezza. In conclusione, Compiano è un luogo dove ogni pietra racconta una storia, e ogni tradizione è un legame con il passato. Per pianificare un itinerario personalizzato che vi porti a scoprire tutte le meraviglie di questo borgo, potete utilizzare l’app Secret World per un’esperienza su misura.