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Cordovado, il borgo che ispirò Ippolito Nievo

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Via Castello, 10, 33075 Cordovado PN, Italy ★ ★ ★ ★ ☆ 268 views
Cory Salazar
Cory Salazar
Cordovado

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Cordovado, il borgo che ispirò Ippolito Nievo

Due torri ai rispettivi ingressi e la cerchia di mura custodiscono da secoli la bellezza medioevale di Cordovado, il borgo friulano che vanta tesori davvero rari in un abitato così piccolo, formatosi a ridosso di un guado del fiume Tagliamento dove i romani eressero un castrum lungo la via Julia Augusta. A nord del borgo vi è il Santuario della Madonna delle Grazie, un gioiello d'arte barocca, mentre a sud vi è di notevole interesse, l'elegante "antico Duomo di S.Andrea" in stile romanico. L’attuale area fortificata di Cordovado, nota come il Castello, è il risultato di modifiche e stratificazioni che si sono succedute nel tempo, in particolare tra '600 e '800. I vescovi di Concordia lo fortificarono attorno all’XI-XII secolo, facendone il più importante castello della pianura, sede di numerosi poteri, civili, militari ed ecclesiastici. Rimase in piena funzione fino al '400.

Nel basso medioevo la cerchia esterna di mura, con terrapieno, fossato e due torri ancor oggi presenti, racchiudeva uno spazio interno costituito dal castello vescovile, a sua volta munito di mura e fossato con ponte levatoio, mastio e altri edifici. Accanto, sorgeva il borgo.

Dirimpetto al castello, nel medioevo sorse una fila di edifici, adibiti ad abitazioni del personale e a sedi di servizio (capitano e gastaldo). Dal loro sviluppo tardomedievale e moderno, furono enucleate due residenze signorili, conosciute con il nome di Palazzo Bozza-Marrubini, a ridosso della Porta dell’Orologio, e Palazzo Agricola (più a Sud). L’aspetto delle due case è rinascimentale, con ampie arcate che contraddistinguono l’accesso al pian terreno e file di aperture, tra cui ampie trifore. Il retro dà su parchi e giardini.

Dentro la cerchia murata, è collocato anche il Palazzo Freschi Piccolomini (1669-1704) che prima si chiamava Attimis, una struttura imponente di linee rinascimentali, a tre piani con ampio portale d’ingresso, immersa nel verde di un parco secolare. Nelle adiacenze, vicino alla porta nord, sorge la Chiesa di San Girolamo (sec. XIV). Delle due torri portaie, la meridionale conserva la postierla, la settentrionale, detta anche dell’Orologio, le scale e i camminamenti in legno al suo interno.

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