Popolosa cittadina situata sullo spartiacque tra le valli del Chienti e del Cremone. Di tradizione agricola, ha visto di recente lo sviluppo di una fiorente attività industriale, soprattutto nell’ambito delle calzature, del mobile e dell’edilizia. Nel medioevo il borgo era chiamato Montolmo per la presenza di un gigantesco e secolare olmo rimasto lì fino al 1831, il nome attuale fu dato alla città nel 1931 in onore di uno dei suoi cittadini più noti, il sindacalista rivoluzionario Filippo Corridoni (1888-1915), morto eroicamente sul Carso, al quale la città ha dedicato un museo.Il centro storico vanta mirabili esempi di architettura sacra: la chiesa di San Francesco, già di Santa Maria in Castello, edificata verso l'anno Mille e acquistata dai Francescani nel 1225, conserva resti architettonici del periodo romanico-gotico e un campanile quattrocentesco; la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, antecedente al XIII secolo e ricostruita nel Settecento da Giuseppe Valadier, presenta forma circolare con linee gotiche; la chiesa-convento di Sant'Agostino, eretta nel 1346, custodisce pregevoli dipinti. Nei pressi dell'abitato sorge l'abbazia di San Claudio al Chienti, costruita nel VI o VII secolo sulle rovine di una villa romana, restaurata nel Duecento e formata da due chiese sovrapposte. Il Teatro Gian Battista Velluti è uno dei teatri storici delle Marche ed ospita una stagione teatrale. Presenta, unica nel suo genere, una platea a forma ellissoidale che va beneficio dell’acustica di sala. Il Teatro è stato completamente ristrutturato: all’originario volto barocco gioca per soave contrasto l’affresco liberty a soffitto di Sigismondo Martini. Numerosi sono, inoltre, i musei presenti nella città: il Museo “Filippo Corridoni” dedicato al sindacalista; la Pinacoteca Comunale presso la Chiesa di San Francesco; la Pinacoteca civica e raccolta d'Arte sacra custodita all'interno del Palazzo Persichetti – Ugolini, residenza patrizia della famiglia omonima, compreso nel complesso ex conventuale di San Francesco; la Pinacoteca Parrocchiale Chiesa SS. Pietro, Paolo e Donato le cui opere di maggiore interesse sono un polittico di Antonio e Bartolomeo Vivarini e una splendida tavola raffigurante una "Madonna col Bambino" di Carlo Crivelli. Tra le principali manifestazioni della città di Corridonia si ricorda la rievocazione storica della Contesa della Margutta, che si tiene la prima settimana di settembre.