Il Duomo di Pavia, dedicato a Santa Maria Assunta, è una cattedrale romanica del XII secolo situata nel centro storico della città. La sua costruzione iniziò nel 1488, su progetto dell'architetto Gian Galeazzo Visconti, e fu completata solo nel XVI secolo.
L'architettura del Duomo di Pavia è di grande interesse e presenta diverse influenze stilistiche, come il romanico, il gotico e il rinascimentale. La facciata, in particolare, è un esempio di stile gotico, con la presenza di tre grandi portali d'ingresso, un rosone e numerose sculture.
All'interno del Duomo si trovano diverse opere d'arte di grande valore storico e artistico. Tra queste, la più famosa è la Cappella di Sant'Agostino, decorata con affreschi di Bernardino Luini, uno dei più grandi artisti lombardi del Rinascimento. La cappella ospita anche il monumento funebre di Gian Giacomo Trivulzio, uno dei più importanti comandanti militari della sua epoca.
Altre opere d'arte presenti nel Duomo di Pavia includono il Battistero, risalente al IV secolo e uno dei più antichi dell'Europa occidentale, il Crocifisso ligneo di Benedetto Briosco, una scultura di grande valore artistico, e la tomba di San Lanfranco, il primo arcivescovo di Pavia.
Tra gli aneddoti più interessanti legati al Duomo di Pavia, c'è quello legato alla costruzione della cupola, che avrebbe dovuto essere più grande di quella di San Pietro a Roma. Tuttavia, il progetto originale non fu mai completato e la cupola rimase incompiuta.
Un'altra curiosità riguarda il campanile, alto circa 76 metri, che fu costruito in epoche diverse e presenta tre stili architettonici differenti: il romanico alla base, il gotico al centro e il rinascimentale nella parte superiore.
In generale, il Duomo di Pavia è uno dei monumenti più importanti e rappresentativi della città, che testimonia la sua storia e la sua cultura attraverso l'arte e l'architettura.