La strada che porta al Faro di Cap de Formentor è già, di per sé, un'esperienza che toglie il fiato. Tornanti stretti si aprono su strapiombi vertiginosi, dove il calcare grigio precipita nel Mediterraneo color smeraldo centinaia di metri più in basso. Prima ancora di vedere il faro, il paesaggio impone una sosta: le pareti rocciose della penisola di Formentor, nella parte settentrionale di Maiorca, sono tra le più spettacolari dell'arcipelago delle Baleari.
Il faro sorge all'estremità della penisola, a circa 20 chilometri da Pollença, ed è in funzione dal 1863. La sua torre bianca, semplice e compatta, si staglia contro il cielo con una presenza sobria che contrasta con la drammaticità del paesaggio circostante. A quasi 200 metri sul livello del mare, il punto panoramico adiacente alla struttura offre una visuale a 360 gradi che nelle giornate limpide permette di scorgere le sagome lontane di Minorca e, in condizioni eccezionali, persino le coste della Sardegna.
Storia e funzione di un faro ancora attivo
Costruito nella seconda metà dell'Ottocento per segnalare ai naviganti uno dei tratti di costa più insidiosi del Mediterraneo occidentale, il Faro di Cap de Formentor è ancora oggi operativo. La sua luce intermittente continua a guidare le imbarcazioni che transitano nel canale tra Maiorca e Minorca, come faceva oltre 160 anni fa quando fu inaugurato. La struttura originale è stata oggetto di interventi di manutenzione nel corso dei decenni, ma l'aspetto esterno conserva la semplicità architettonica tipica dei fari spagnoli dell'epoca vittoriana.
Accanto alla torre principale si trovano gli edifici di servizio che un tempo ospitavano i guardiani del faro e le loro famiglie. Oggi questi spazi sono stati in parte riconvertiti: al piano terra si trova un piccolo bar-ristorante dove è possibile fermarsi per un caffè o un pasto leggero, con tavoli all'aperto che affacciano direttamente sul mare. È uno di quei luoghi in cui anche una semplice bevanda diventa un'esperienza memorabile, grazie al contesto.
Il paesaggio: scogliere, vento e colori impossibili
La penisola di Formentor è una delle aree protette di Maiorca, e la vegetazione che la ricopre — pini marittimi, rosmarino selvatico, macchia mediterranea — contribuisce a creare un contrasto cromatico potente con il bianco della roccia e il blu intenso del mare. Avvicinandosi al faro, è comune avvistare rapaci che sfruttano le correnti termiche generate dalle scogliere: il falco della regina (Falco eleonorae) nidifica in questa zona durante i mesi estivi.
Il punto panoramico a picco sul mare, raggiungibile a piedi in pochi minuti dal parcheggio, è probabilmente il momento più emozionante della visita. Da qui si vede chiaramente come la penisola si assottigli fino a diventare una lama di roccia che si immerge nel mare. Le acque, a seconda dell'ora e della luce, variano dal turchese trasparente al blu profondo, con sfumature che cambiano rapidamente quando il vento solleva onde spumeggianti contro le pareti verticali.
Come arrivare e consigli pratici
L'accesso al Cap de Formentor avviene percorrendo la Ma-2210, la strada panoramica che parte da Port de Pollença. Durante i mesi estivi — da giugno a settembre — la strada è soggetta a restrizioni al traffico privato nelle ore centrali della giornata, e le autorità locali promuovono l'uso di navette pubbliche che partono da Port de Pollença. Verificare sempre le restrizioni aggiornate sul sito del Consell de Mallorca prima di pianificare la visita, poiché le norme possono variare di anno in anno.
Il momento migliore per visitare il faro è la mattina presto, preferibilmente entro le 9:00, quando la luce è più morbida, il parcheggio è ancora disponibile e i pullman turistici non hanno ancora raggiunto il sito. In alternativa, il tardo pomeriggio offre una luce dorata che esalta i colori della roccia e del mare. Calcolare almeno un'ora e mezza per godersi il luogo con calma, inclusa la camminata fino al belvedere e una sosta al bar. La visita al faro è gratuita e accessibile tutto l'anno, anche se d'inverno alcune strutture di servizio possono avere orari ridotti.
Perché vale il viaggio
Il Faro di Cap de Formentor non è un museo, né un monumento nel senso tradizionale del termine. È un edificio funzionale in un luogo di bellezza selvaggia, e questa combinazione è esattamente ciò che lo rende degno di una visita dedicata. Non basta passarci mentre si fa il giro dell'isola: merita di essere il punto di arrivo di una giornata, con il tempo necessario per sedersi, guardare il mare e capire perché i naviganti di un secolo e mezzo fa avevano bisogno di un punto di luce in questo angolo di mondo.
Portare con sé acqua a sufficienza, scarpe comode per camminare su superfici rocciose e, nei mesi più caldi, protezione solare adeguata. Il vento può essere intenso anche nelle giornate soleggiate: una giacca leggera non è mai superflua a questa quota.