Al centro di Place de l'Ancienne Douane, la Fontaine Schwendi è più di una semplice fontana pittoresca: è un tributo scultoreo a una delle figure storiche più affascinanti dell'Alsazia: Lazarus von Schwendi, generale, diplomatico e viticoltore del XVI secolo.
La fontana fu progettata nel 1898 da Auguste Bartholdi, il famoso scultore nato a Colmar che creò anche la Statua della Libertà. Il monumento onora Schwendi non solo come comandante militare che ha combattuto a fianco dell'imperatore Carlo V, ma anche - secondo la leggenda locale - come l'uomo che ha introdotto l'uva Tokay (una varietà di Pinot grigio) nella regione dell'Alsazia dopo le campagne in Ungheria.
Nella statua di bronzo, Schwendi è raffigurato eroicamente, con la spada in una mano e un tralcio di vite nell'altra - un gesto simbolico che celebra le profonde tradizioni viticole dell'Alsazia. Questo tralcio ha alimentato il mito romantico secondo cui fu lui a portare l'uva nella regione, anche se gli storici ora discutono sull'accuratezza della storia. Tuttavia, per gli abitanti del luogo, questo rimane un orgoglioso legame culturale tra Colmar e il suo ricco patrimonio vinicolo.
In origine, la statua si trovava di fronte alla vecchia dogana (l'Ancienne Douane), sottolineandone la storia civica e commerciale. L'intera piazza, con le sue facciate a graticcio e i suoi edifici mercantili storici, evoca la vivace vita di Colmar nel tardo Medioevo e nel Rinascimento.
Lo sapevate? Durante la Seconda Guerra Mondiale, come molte statue di bronzo in Francia, la scultura fu rimossa dalle forze di occupazione per essere fusa per ottenere munizioni. Fortunatamente fu salvata e reinstallata dopo la guerra, a testimonianza dell'impegno della città nel preservare la propria eredità artistica.
Consiglio fotografico: Visitate la fontana subito dopo l'alba o nell'ora d'oro del pomeriggio, quando la luce proietta ombre drammatiche sulla superficie della fontana e gli edifici circostanti risplendono in morbide tonalità ambrate. Il connubio tra architettura, arte e leggenda rende questo luogo imperdibile sia per i fotografi dilettanti che per quelli professionisti.