La Fonte della Fata Morgana è un'architettura affascinante situata nella campagna fiorentina, vicino alla via delle Fonti. Fa parte del complesso suburbano della villa Il Riposo, appartenente a Bernardo Vecchietti, un consigliere di Francesco I de Medici. Questa struttura risale al 1573 ed è considerata un esempio unico di architettura rustica dell'epoca.
La fonte presenta una struttura esterna scenografica con due facciate ortogonali che delimitano uno spazio vuoto artificiale creato tramite l'eliminazione di una parte del colle circostante. Al suo interno, una grotta scavata nella collina ospita una fontana in pietra serena e un tempo ospitava anche un busto marmoreo raffigurante la figura della Fata Morgana. Numerose iscrizioni e stemmi, tra cui quello mediceo, adornavano le pareti esterne, anche se molti sono stati rimossi nel corso degli anni.
Si possono notare dettagli e simbologie interessanti all'interno della fonte. Le pareti della grotta presentano tracce delle iscrizioni originali e si accede ai piccoli ambienti privati e al ballatoio attraverso delle scale. Il complesso è stato attribuito all'artista Giambologna, anche se l'unica opera confermata di sua realizzazione è la statua della Fata Morgana, che è stata rimossa dalla fonte e successivamente riapparsa in un'asta a Londra.
La Fonte della Fata Morgana rappresenta un esempio di architettura che sfidava la natura e si inserisce nel contesto culturale dell'epoca, con possibili connessioni alla simbologia alchemica e alle sperimentazioni artistiche del periodo. Oggi, la fonte mantiene un'atmosfera affascinante e misteriosa che attira visitatori e studiosi interessati a esplorare il suo significato e la sua bellezza artistica.