Non si può non visitare la gigantesca piattaforma rocciosa del Königstein, sulla quale sorge una fortezza adibita a scopi militari e sede di una famigerata prigione destinata a personaggi di rilievo. Qui risiedette l'alchimista e coinventore della porcellana Johann Friedrich Böttger, inizialmente da uomo libero per difendersi dalla persecuzione degli altri principi e in seguito da carcerato nelle prigioni del castello.
Tra i personaggi illustri ai quali toccò la stessa sorte figurano l'anarchico Michael Bakunin, il leader del partito socialdemocratico August Bebel e lo "scandaloso" scrittore Frank Wedekind.
E se è un'impresa irrealizzabile espugnare la fortezza di Königstein, lo è ancora di più tentare una fuga dalle sue carceri. Questo indusse anche l'intera corte sassone a trasferirsi qui (con tanto di tesoro) quando la situazione politica divenne preoccupante.
Una visita completa del Georgenburg, del Neues e Altes Zeughaus (nuovo e antico arsenale), della cantina del Magdalenenburg e, naturalmente, della Brunnenhaus (la fontana coperta) necessita di molto tempo… e di molto appetito. Durante la visita i turisti hanno infatti la possibilità di effettuare una sorta di viaggio nel passato a tema gastronomico.
Dal 2006 il castello è inoltre dotato di un ascensore panoramico il quale, oltre ad offrire una spettacolare vista sulle formazioni rocciose dell'Elbsandsteingebirge, consente di raggiungere comodamente la cima dell'imponente piattaforma fortificata.