La Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo è situata negli spazi dell’ex Monastero delle Servite e delle Dimesse, in origine sede del 5° Reggimento alpini. Edificio quattrocentesco situato nella storica piazza Carrara, davanti alla Pinacoteca dell’Accademia Carrara e la scuola d’arte. Un luogo che accoglie l’arte contemporanea in tutte le sue forme: mostre personali e collettive di artisti nazionali ed internazionali, progetti inediti ed un ricco calendario di eventi. Il GAMEC è uno spazio poliedrico dove convivono mostre temporanee, progetti sperimentali dedicati alle collezioni e attività di mediazione, integrazione e didattica per le diverse fasce di pubblico. Un’officina della cultura visiva, un luogo di indagine, sperimentazione e divulgazione dei linguaggi della modernità. Nel 1991 viene inaugurato il museo, per volontà del Comune di Bergamo, con l’ausilio dell’Associazione per la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Con i suoi 1500 metri quadrati di spazi espositivi, la struttura è suddivisa in quattro sezioni: la Collezione Manzù, la Raccolta Spajani, la Raccolta Stucchi ed infine la sala Caleidoscopio. La raccolta comprende opere realizzate nel Novecento, medaglie, acqueforti, incisioni di Giovanni Fattori e Carlo Carrà, un archivio improtante di circa 600 fotografie ed opere di disegno industriale.