Girifalco si trova al centro dell’Istmo di Catanzaro, il punto più stretto della penisola italiana, ai piedi del Monte Covello (848 m slm), sottogruppo montuoso del Monte Serralta nella Serra settentrionale, ad un’altezza di 456 m slm. Ha una superficie di 43,1 km² ed è a 32 km dalla capitale Catanzaro e 28 da Lamezia Terme. Nel comune, nasce il flusso di Alessi. Come testimoniano alcuni ritrovamenti nel quartiere di Caria, in cima al torrente Alessi, esistevano insediamenti precedenti a Magna Grecia. La necropoli scoperta risale al neolitico superiore e afferma che sul territorio erano presenti popolazioni, presumibilmente native, che si erano stabilite nelle valli del fiume. La città di Girifalco risale alla distruzione di due antichi paesi, Toco e Caria, dai Saraceni nel 836. Gli abitanti del villaggio si rifugiarono sulla scogliera chiamata “Pietra dei monaci”.