Nella parte più alta della collina del Deserto di Sant'Agata sui due Golfi, è possibile catturare con un unico colpo d'occhio la bellezza dei Golfi di Napoli e di Salerno. Per godersi uno dei panorami più famosi della penisola sorrentina, basta salire sulla torretta del monastero.L'intera struttura, di grandi dimensioni, fu costruita nel 1679 dai padri Carmelitani Scalzi Teresiani.Nel 1867 venne restaurato da padre Ludovico da Casoria che vi fondò l'ordine dei frati Bigi. Negli anni '70 del secolo passato, però, l'ordine dei frati fu sciolto da un provvedimento papale e la proprietà del monumentale complesso passò alle suore Benedettine di clausura.Il Belvedere del Deserto per secoli ha incantato generazioni di turisti quali Goethe, Nietzche, Wagner.