Un sapore intenso, forte, persistente e avvolgente: cremoso e irresistibile, quando si tratta delle tradizioni della produzione casearia italiana, il gorgonzola è uno dei formaggi più caratteristici in circolazione. Ne esistono due tipi principali: piccante e dolce. Il primo è stagionato per 80 giorni, è compatto e friabile e ha un sapore distinto. La versione dolce, invece, è morbida e vellutata, è stagionata per 50 giorni e ha un aroma più muschiato e un sapore più rotondo. Quest'ultimo dei due è il più popolare tra gli italiani e rappresenta oltre il 90% della produzione totale. Con la sua forma a cappelliera, la consistenza morbida e lussuosa e il colore bianco-avorio con linee di muffe verdi, la versione dolce è la protagonista delle salumerie e uno dei formaggi erborinati più consumati in tutta Italia; le sue origini risalgono al Medioevo, anche se il formaggio gode della DOP solo dal 1996. La sua zona di produzione è situata in una piccola zona all'estremo nord dell'Italia, incuneata tra Piemonte e Lombardia, anche se l'attuale luogo di origine è il comune di Gorgonzola, vicino a Milano, dove le mucche venivano portate dopo la migrazione dalle zone alpine della Valsassina, in provincia di Lecco.