🎄 Win a month in Italy for two — €10,000 · The Secret Italy Prize GO →
I pizzoccheri alla valtellinese un piatto buonissimo — Valtellina
← Back
Piatti tipici 📍 Valtellina, Italia 207 views

I pizzoccheri alla valtellinese un piatto buonissimo

La coltivazione di grano saraceno denominato “furmentùn”, “fraina” o “farina negra” è molto rappresentativa per la Valtellina. Nel corso dei secoli, in forza di una sua larga diffusione che ha durevolmente influenzato il costume alimentare di questo territorio, esso ha assunto l’...

Photo · Chiara R.

I pizzoccheri alla valtellinese un piatto buonissimo — Valtellina, Italia.

Dove
Valtellina
Tipo
Piatti tipici
Orari
Meteo ora
↗ Indicazioni

Scopri I pizzoccheri alla valtellinese un piatto buonissimo

I pizzoccheri alla valtellinese un piatto buonissimo - Valtellina | Secret World Trip Planner

La coltivazione di grano saraceno denominato “furmentùn”, “fraina” o “farina negra” è molto rappresentativa per la Valtellina. Nel corso dei secoli, in forza di una sua larga diffusione che ha durevolmente influenzato il costume alimentare di questo territorio, esso ha assunto l’importante ruolo di prodotto storico, rappresentativo di un patrimonio di saperi culturali identitari. Se nel resto dell’Italia la coltivazione di questa pianta è quasi scomparsa, in Valtellina, nonostante la drastica riduzione della produzione locale, continua a costituire un’attrattiva formidabile, in quanto la farina di grano saraceno è l’ingrediente basilare dei suoi piatti tipici, ormai famosi anche al di fuori dei confini valtellinesi: pizzoccheri, sciàt, polenta taragna e chisciöi. L’origine del piatto dei pizzoccheri non è testimoniata da una data o un evento precisi, ma da una serie di riferimenti culinari riportati da H.L. Lehmann, nella seconda parte della sua opera Die Republik Graubündeni, riguardante l’area dei Grigioni di cui la Valtellina in quell’epoca era parte. L’autore cita i “Perzockel” come una sorta di tagliatelle fatte di saraceno e di due uova. La pasta veniva cotta nell’acqua, poi si aggiungeva il burro e si spargeva subito il formaggio grattato. Nelle case contadine, e nei maggenghi, era più usuale produrre gnocchi con gli stessi ingredienti invece delle tagliatelle, poiché spesso non si disponeva di un tavolo dove fare la sfoglia. Per questo, l’impasto degli gnocchi rappresentava un modo per superare tale difficoltà. Nel Prodromo della flora valtellinese (1834) Giuseppe Filippo Massara cataloga tra le piante rinvenute nel corso di varie escursioni botaniche in provincia di Sondrio il fagopiro, meglio noto come grano saraceno, e afferma che: “Colla stessa farina si fanno più altre ragioni di vivande, siccome “gnocchi” e “tagliatelli”, chiamati sì gli uni che gli altri pizzoccheri”. Dai primi dell’Ottocento sulle tavole dei contadini più benestanti appare il piatto più simile a quello attualmente conosciuto: si lavoravano delle tagliatelle grossolane di grano saraceno con in parte della farina bianca in proporzioni variabili a seconda dei paesi, cotte in abbondante acqua salata, in cui erano poste patate, verze o coste o fagiolini a pezzi. I pizzoccheri venivano poi scolati con il mestolo bucato (cazafuràda) e posti in una biella con strati di due tipi di formaggio a scaglie: uno più magro chiamato “féta” ed un semigrasso più stagionato. Il tutto veniva condito con una sferzata di strutto ben scuro accompagnato da aglio. In alcune zone anziché l’aglio si usava e si usa tuttora cipolla e salvia.

✦ Secret World · giornata suggerita

Una giornata perfetta a Valtellina

Parti da I pizzoccheri alla valtellinese un piatto buonissimo, poi continua con luoghi vicini selezionati da Secret World.

  1. 01
    Mattina
    I pizzoccheri alla valtellinese un piatto buonissimo
    📍 Valtellina
    Parti da qui
  2. 02
    Pomeriggio
    📍 13.5 km di distanza
  3. 03
    Sera
    📍 18.7 km di distanza

Colleziona questo luogo

Trasforma i luoghi che scopri in timbri nel tuo Secret Passport.

Apri Secret Passport →

Continua a esplorare · Valtellina

Esperienze nei dintorni · Valtellina

Powered by Viator

See more on Viator.com

Secret World Hidden places, real stories — plan your trip
Get the app