Taggia è un borgo ricco di arte e natura della Liguria di Ponente. Merita un soggiorno questo borgo medievale dalle due anime: una storica, costituita dall’antica Taggia con il suo centro storico medievale sulle colline, lungo la riva del fiume Argentina, e l’altra balneare costituita dalla frazione di Arma di Taggia, che offre un mare trasparente premiato più volte con la Bandiera Blu. Taggia, di origine medievale circondata da bastioni con porte d’ingresso, vi sorprenderà con la sua particolare forma a triangolo con in cima un castello adagiato sulla collina circondata dagli ulivi, da cui si ottengono le famose olive taggiasche e un olio pregiato molto saporito. Il centro storico di Taggia è giunto intatto fino a noi ed è il più importante della Liguria dopo quello di Genova. E’ stato costruito a scopo difensivo a causa delle incursioni dei pirati. Gli antichi romani già vi costruirono una base per traffici commerciali, poi distrutta dai Longobardi. Il Medioevo fu per Taggia un periodo di grande benessere grazie all’arrivo dei monaci benedettini che vi piantarono gli ulivi e diedero inizio alla produzione delle olive taggiasche. Sotto il controllo della Repubblica di Genova nacquero palazzi nobiliari, piazze, chiese e conventi. Alla fine del Quattrocento sorse un gioiello di architettura ed arte poco distante dal paese, il convento di San Domenico, per secoli il più importante centro d’arte della Liguria occidentale. Uno dei simboli di Taggia è il lungo ponte acciottolato del Cinquecento sul fiume Argentina. Il visitatore è infatti accolto al suo arrivo dal monumentale Ponte Antico, con 15 arcate e una lunghezza di 275 metri. Costruito nel XIII secolo sulla riva sinistra del fiume, il ponte è stato prolungato fino al XVII-XVIII secolo.