Il Complesso dei Girolamini fu costruito tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento, e fu da subito uno dei più ricchi e prestigiosi centri culturali di Napoli. Fu chiamato in questo modo dai religiosi seguaci di san Filippo Neri che si riunivano originariamente nella chiesa di San Girolamo della Carità a Roma.Il maestoso complesso sorge su via Duomo, di fronte al Duomo di Napoli, e nel tempo fu ingrandito e arricchito di opere d’arte in particolar modo nel corso del Settecento.La parte forse più importante del Complesso è sicuramente rappresentata dalla straordinaria Biblioteca, dove operarono Giuseppe Valletta e Giambattista Vico, filosofo di fama internazionale.La Biblioteca dei Girolamini è una biblioteca specializzata in Teologia cristiana, Filosofia, Chiesa cristiana in Europa, Storia della Chiesa, Musica sacra e Storia generale dell'Europa. Ospitata nell’Oratorio dei Girolamini, contrariamente agli usi degli ordini monastici, che non ammettevano il pubblico nelle loro biblioteche, dal 1586, fu aperta al pubblico. La Biblioteca è una delle più ricche del Mondo e la più antica tra quelle napoletane.Ha un patrimonio librario di circa 159.700 unità tra volumi ed opuscoli, tra i quali 137 stampati musicali, 5.000 edizioni del Cinquecento, 120 incunaboli e oltre 10.000 edizioni rare e di pregio.