
È un forte impegno del Comune di Baltanás quello di dotare l'estesa regione del Cerrato Castellano, che comprende località delle province di Palencia, Valladolid e Burgos, di un Centro di Interpretazione in cui sia rappresentata la singolare personalità e idiosincrasia di un territorio poco conosciuto, in cui è presente una grande varietà di modelli di paesaggio, storia, patrimonio e modi di vita. L'opera civile, del valore di oltre un milione di euro, viene realizzata nell'ambito del Programma Archmilenio della Giunta di Castiglia e León, a cui si affianca un progetto di musealizzazione promosso da Adri-Cerrato Palentino e dal Comune di Baltanás, già affidato all'impresa castigliano-lesonese Sercam, con il quale verranno fornite le strutture museografiche ed espositive necessarie a quello che sarà un importante complesso culturale, che si impegna a diventare un centro di rivitalizzazione e sviluppo per questa regione del sud-est di Palencia.
Edifici che comprendono Il Museo del Cerrato Castellano è costituito da due complessi architettonici apparentemente indipendenti dall'esterno, ma che costituiscono uno spazio museografico unitario. La struttura principale è l'Hospital de Santo Tomás, un magnifico edificio del XVIII secolo che presenta una spettacolare facciata barocca. Il Museo è completato da due edifici adiacenti in mattoni modernisti, riabilitati nella facciata e profondamente riformati all'interno, per ospitare lo spazio dedicato al Centro di Interpretazione Cerrato Castellano.
