Il piccolo museo Casa De Gasperi, inaugurato nel 2006 con l’intento di conservare la memoria dell’opera degasperiana e di trasmetterne l’esperienza, i valori ed il messaggio da una generazione all’altra, rappresenta un documento e una testimonianza delle radici e del legame, mai cessato, dello statista con questa zona del Trentino. L’oggetto principale è costituito dall’edificio stesso, quale testimonianza fisica e ideale delle origini di De Gasperi, un monumento-documento del quale è stata garantita la conservazione. É un documento che racconta un De Gasperi cittadino dell’Impero asburgico prima, italiano ed europeo poi, ma tuttavia sempre trentino, in un continuo rapporto dialogico tra la sua storia personale e la storia della politica e delle istituzioni, che egli stesso contribuì a determinare. Il patrimonio del museo può contare su un apparato iconografico ricco, con immagini e oggetti di forte valenza simbolica. Il percorso espositivo, sfruttando la morfologia dell’edificio, è organizzato essenzialmente come un itinerario di scoperta, che fornisce al visitatore molteplici stimoli all’approfondimento, sia nel corso della visita sia in momenti successivi, in particolare attraverso le potenzialità offerte dal web. Per documentare in maniera più ampia i diversi aspetti della figura di De Gasperi, della sua opera e altri importanti momenti della sua storia personale, il museo di Pieve Tesino offre una struttura informativa basata su risorse multimediali (filmati, banche dati di immagini e documenti digitali) collocata all’ultimo piano dell’edificio e chiamata “Laboratorio De Gasperi”. Il museo ha ottenuto a Bruxelles, assieme ad altri 15 siti europei, il prestigioso riconoscimento “Marchio del patrimonio europeo”. L’attribuzione del Marchio sancisce la sua unicità a livello nazionale e ne garantisce l’inserimento in un circuito europeo. La casa De Gasperi si aggiunge alle altre Case dei Padri d'Europa: la Adenauer Haus, la Maison de Jean Monnet, la Maison de Robert Schuman.