Il popolo dei Sami è il popolo indigeno della Norvegia settentrionale, della Svezia, della Finlandia e della penisola di Kola in Russia. La popolazione Sami conta circa 100.000 persone, di cui circa 20.000 vivono in Norvegia.
La cultura Sami si basa sulla tradizione della vita nomade e pastorale, con una forte connessione con la natura e il territorio. La lingua Sami appartiene alla famiglia linguistica ugro-finnica ed è parlata in diverse varianti in Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia.
La cultura Sami ha una ricca tradizione di artigianato, musica, canto e danza, oltre a una cucina tradizionale che si basa sulla carne di renna e altri prodotti locali. Tra le attrazioni culturali Sami ci sono le abitazioni tradizionali, chiamate "lavvu" o "goahti", e il vestiario tradizionale, con i cappelli a cono, i gioielli e gli abiti in tessuti colorati.
La storia del popolo Sami è stata segnata da un forte impatto dell'industrializzazione e della modernizzazione, che hanno portato a significative perdite di terreno e risorse naturali, e alla diffusione della lingua e della cultura norvegese. Negli ultimi decenni, ci sono stati sforzi per preservare la cultura e la lingua Sami, riconoscendo i diritti delle comunità Sami e promuovendo la conservazione delle tradizioni culturali.
Oggi, la cultura Sami è una parte importante della Norvegia settentrionale, con una ricca storia e tradizioni culturali che attirano visitatori da tutto il mondo. I turisti possono visitare i villaggi Sami e partecipare ad attività culturali come la corsa dei renne, l'artigianato e la musica tradizionale.